cane incaprettato
GEAPRESS – Il corpo di un cane incaprettato è stato rinvenuto stamani nella spiaggia della Bandita a Palermo.

Si tratta di un piccolo approdo ad uso prevalente di pescatori diportisti, nelle periferia sud della città.

Il cane  di colore nero, presentava una lunga e spessa corda che lo avvolgeva più volte alle zampe  e nella parte superiore della testa.

Ad accorgersi del corpo, circondato da pescatori che continuavano nella loro attività, alcuni volontari della zona.

Nei luoghi è arrivato il furgone del canile municipale e stante le prime notizie il cane sembra essere microchippato.

Il corpo  si presentava completamente bagnato, fatto che rende pressocchè certo un suo arrivo dal mare. I luoghi, peraltro, non sono raggiungibili in  maniera agevole con l’automobile. Da escludersi, pertanto, il trascinamento del cane morto ed un suo smaltimento illecito via terra.

Sul costato il povero animale presentava delle evidenti ferite, ma non è chiaro se queste siano state causate dall’uomo o dalla  persistenza in mare.
Purtroppo quella zona di Palermo non è nuova a ritrovamenti di cani morti in spiaggia.  I volontari del luogo escludono peraltro che si tratti di un randagio del posto. Forse qualche risposta potrà arrivare dalla lettura del microchip e dal raffronto dei dati presso gli uffici dell’anagrafe canina. Fatto che però, non avverrà prima di lunedì.

Solo l’eventuale presenza di acqua nei polmoni, potrà stabilire se il povero cane è morto annegato, ossia gettato legato in mare, oppure eliminato tra le onde, già morto.
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