Palermo – cane bruciato e con zampe amputate
GEAPRESS – Sono appena le nove di ieri mattina quando, al Canile Municipale di Palermo, fanno ingresso gli operatori dell’Amia. Uno di loro porta con sé un grosso scatolone, al cui interno si trova l’ennesimo cagnolino morto bruciato, o forse, probabilmente, ucciso prima ancora in modo vile e brutale. Il povero animale è stato recuperato nel quartiere dell’Albergheria, accanto a dei cassonetti dell’immondizia.
La visione di quel corpicino, raccontano i volontari, é stata a dir poco raccapricciante. Lo stato della carcassa, carbonizzata, non consente un immediato riconoscimento di tutte le parti del cane, verosimilmente un meticcio di taglia media. Uno dei volontari, Vincenzo Collica, riferisce, sgomento, “di zampe apparentemente amputate, di budella spappolate e fuoriuscite, di carne visibilmente martoriata”.
Il cagnolino ha il microchip: da appurare, però, se sia un cane padronale o territoriale.
“Ancora una volta – dichiara Alessandra Musso, responsabile della LIDA di Palermo – il nostro territorio mostra l’inciviltà e la vigliaccheria di alcuni suoi cittadini, come già successo, peraltro, un mese fa con un’altra cagnetta, anch’essa morta e bruciata. Parte della popolazione – continua la Musso – oltre a confermarsi omertosa e insofferente, prende, frequentemente, i suoi provvedimenti, disseminando bocconi avvelenati o ammazzando bestiole nei modi peggiori”.
Sfuggono, al momento, le dinamiche di quest’ennesimo, increscioso episodio, benché le immagini suggeriscano il peggio. Ciò che non sfugge affatto è la presenza massiccia di cani dappertutto, non di rado mal tollerati, sempre più spesso mira e preda di balordi senza scrupoli. I motivi ipotizzabili, a ben vedere, hanno tutti un comune denominatore: il randagismo imperante, conseguenza diretta delle mancate sterilizzazioni, previste, neanche a dirlo, per legge.
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mi vien da vomitare e mi fa schifo che certi esseri appartengano alla mia stessa specie.
maledizioni per queste merde in abbondanza mi sale una rabbia incredibile e giuro la pena di morte gli e la darei molto molto volentieri l’articolo parla di randagismo imperante mi auguro che questa non sia l’ennesima scusa per nascondere la psicologia criminosa di questi pervertiti che hanno bisogno di cercare un alibi alla loro malattia niente puo’ giustificare questi gesti anche perche’ se una persona è normale capirebbe che dietro appunto il randagismo cè il menefreghismo “umano” di tutti dal libero cittadio al consigliere comunale al sindaco a tutti quei bastardi insomma che vengono pagati “troppo” per risolvere questi probemi percio’ queste “brave” persone che ammazzano perche’ randagi questi cani dovrebbero andare alla fonte del problema ma naturalmente è piu’ facile prendersela con chi non si potra’ difendere infami che siate maledetti AMEN
Pene severissime a questi bastardi !
Non riesco a capire perchè quei siciliani perbene, e sono tanti, non facciano passare la voglia a questi decerebrati di torturare gli animali.
Non posso credere che nessuno veda o senta.
maledico chi commette azioni cosi crudeli e vigliacche, si parla tanto dei paesi come ucraina cina romania x come trattano gli animali evidentemente anche in italia ci sono ancora degli ignoranti insensibili che si credono qualcuno quando fanno azioni del genere, queste persone mi fanno solo tristezza e pena!!! che dio li maledica!!
Chiedo scusa….sarò io che proprio non ci arrivo. sono limitata, ma… ammesso che ci sia una “presenza massiccia di cani randagi” come dice l’articolo, cosa ha a che vedere con l’amputazione delle zampe e le sevizie? Io qui vedo solo una delle ormai tipiche manifestazioni della crudeltà e malvagità umane. Il problema del randagismo è un’altra cosa. Chiamiamo le cose con il loro nome. per piacere…
frutto dell’inciviltá e dell’ignoranza ma questi gesti denotano una totsle mancanza di amore e sensibilitá. evidentemente prrsone malate e deprivate ma non per questo giustificabili. provo schifo.
senza parole… profondo disgusto x questa gente che è fango x la mia terra. che possano patire le sofferenze piu’ atroci al punto da dover desiderare la morte…n’famuni siti n’famuni e pezzi i medda
no comment…l’unica cosa da dire è che la maggior parte degli umani fa schifo….io gli farei fare la stessa fine…chi ha fatto ciò…
mi vergogno di essere palermitana. Istituzioni… dove siete???
A Palermo c’è un grave problema di matrice sociale: in certe zone genitori e bambini non rispettano niente e nessuno e questo è uno dei tanti risultati. Ci vogliono le istituzioni, ci vogliono pene severe perché questo gesto è criminale e assassino e non vedo perché chi fa cose del genere non possa farle a persone, bambini compresi.
Smettiamo di dire “tanto è solo un cane”, questo è un crimine vero e proprio nonché una grande dimostrazione di sadismo che ormai abbonda e impera nella nostra società.
Chi la fa l’aspetti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Che tristezzami fannno queste persone. Non rabbia, tristezza! finiranno la loro vita nel degrado assoluto. Divorati dalla rabbia! Perchè solo quelsentimento conoscono.
troppo stanca per esprimere la rabbia (inutile) che verrebbe censurata di sicuro…….tale è lo strazio che percepisco di fronte a questi orrori. Consolatorio, per sopravvivere mentalmente di fronte all’orrore, alla sofferenza, alla tortura fatta a questo ed altri esserini, è pensare all’idea di una Giustizia, che non ci appartiene come uomini e donne, ma che per necessità esiste nel cosmo tutto e nel microcosmo delle vite singole. Anche nelle vite di questi “cosi” immondi.
SILVIA MERRIL, forse non sei ben informata del fenomeno randagismo. Come fai a dire che il randagismo sia un’altra cosa? E’ tutto correlato: la delinquenza di alcuni cittadini e la noncuranza degli Organi al Potere che non rispettano la legge permettendo ai cani di proliferare. E’ ovvio che l’episodio di cui si parla sia squallido e violento, ma se prima ancora chi di dovere si assumesse le proprie responsabilità, tutto questo non avverrebbe. Il che non significa, come hai erroneamente inteso, giustificare alcun comportamento violento, ma prendere atto che l’abuso avverrà fintantoché la vittima sarà lasciata, abusivamente, senza controllo alcuno.
Se le pene detentive e pecuniarie per questi odiosi reati fossero ADEGUATE, e non lo sono, questi reati diminuirebbero fino a sparire. Se non altro per il rischio che comporterebbe il commetterli. Evidentemente il rischio e’ davvero minimo e tale da non preoccupare minimamente i vigliacchi che li compiono.
Bisogna fare pressione su chi ha il potere di modificare le leggi, perche’ vengano inasprite adeguatamente. Anche se i nostri politici se ne infischiano e pensano solo alle alleanze e agli stratagemmi per restare a galla. Non c’e’ altra via che questa, anche se io sono per il linciaggio tout court di questi mostri.
Penso che sia ormai ora di smettere di parlare e di passare ai fatti.
Dove è la ASL che deve sterilizzare?
Dove è il sindaco di Palermo?
Perchè non si inizia a fare grosse dimostrazioni di fronte ai loro uffici? Se ben organizzate sono sicura che accorrerebbero in tanti e sarebbe la voce non dei soli siciliani ma degli italiani.
Non ci posso credere….mi chiedo il perche’ di tanta crudelta’…..,bastardi schifosi morirete fra atroci tormenti
succede in Sicilia dove ci sono ovunque le tre scimmiette…è per questo che non funziona niente e mai funzionerà,questione di cultura e mentalità.
ciao ornella condivido il tuo giustissimo commento!!!!!!!
Purtroppo questi episodi di una vile vigliaccherie, non succedono solo in Sicilia, Lorenzo. Mi vergogno semplicemente di appartenere alla razza umana!
Meno male che ora c’è uno che “il sindaco lo sa fare”…
E che sta facendo per queste povere bestiole, nostri fratellini e sorelline minori?
Inutile stare a lamentarsi: l’esempio lo dobbiamo dare noi!
Singolarmente e collettivamente.
Anche al “nuovo” sindaco; che non sta facendo niente: le parole non servono: servono i fatti!
Propongo un corte che sfili per Palermo (con tappa, anche, al Municipio).
Per ricordare che certe cose NON si fanno (e NON devono restare impunite).
Ciao.
io mi vergogno di essere siciliana quando leggo queste notizie, ma ancor più schifo mi fanno le persone che vedono,ma fanno finta di niente.Io mi auguro che queste persone durante la loro vita inutile soffrano ma molto di più del povero cagnolino. Tutti gli amanti degli animali dovrebbero evitare di visitare questi posti dove vivono persone ma che dico bestie perchè farei un affronto agli animali perchè loro sanno cosa vuol dire amare. ALLE PERSONE CHE VIVONO AD ALBERGHERIA DICO VERGOGNATEVI QUELLO CHE HANNO FATTO AL CANE SPERO CHE CAPITI ANCHE A VOI .BESTIE
Già, speriamo che il nuovo sindaco non dorma sugli allori come i suoi predecessori e faccia davvero qualcosa di concreto a favore degli animali!!!!! Siamo stufi dei soliti fancazzisti e dei loro bla bla bla!!!! Ecchecavolo!
Perchè in Italia non ci sono corpi di polizia come in america che indagano e puniscono x questi scempi!!!! Io però sarei molto più drastica di loro!!!