cane arenella
GEAPRESS – Più che un cane di quartiere quasi una istituzione a quattro zampe. Zampa, questo il nome del randagio che da sette anni vive nel quartiere Arenella di Palermo, ogni mattina accompagnava i bambini a scuola. Non solo, amato e benvoluto da tutti è  stato visto  salire in autobus, prendersi la sua razione di carezze e tornare ubbidiente in strada.

Eppure, qualcuno nelle scorse ore ha disseminato il quartiere di bocconi avvelenati. Zampa è stato uno dei primi a fidarsi della mano dell’uomo e ieri mattina è stato ritrovato con la bava alla bocca sotto una macchina parcheggiata. Il povero animale, preso dalle convulsioni, aveva pensato di andarsi a rifugiare proprio in quel posto.

Sarebbe sicuramente morto se nel luogo non si fossero diretti Nicola Alessandro e Tony Sanfilippo i quali, prelevato il povero Zampa, hanno eseguito il massaggio cardiaco e somministrato un buona dose di acqua ossigenata per farlo vomitare ed eliminare eventuali pezzi di carne non ancora digerita. Poi la corsa dal Veterinario dove  si veniva a  sapere che un secondo cane era stato ricoverato per lo stesso motivo, mentre un terzo animale, la mattina successiva, è stato trovato morto in strada.

Dopo una notte d’inferno, Zampa  ha pian piano ripreso coscienza ed ora è  fuori pericolo. Nicola Alessandro lo ha portato a casa sua  ma un cane cresciuto per sette anni libero, manifesta la sua infelicità.

La zona – dichiara Nicola Alessandro a GeaPress – va immediatamente bonificata. Si sono trovati i pezzi di carne verosimilmente avvelenata ma ve ne sono sicuramente degli altri. Rivolgo un appello anche per Zampa. Deve essere adottato, ma ha bisogno di spazio. Una casa con un giardino o un luogo simile. Per sette anni ha fatto compagnia a tutti senza chiedere mai niente a nessuno. Qualcuno ha ricambiato il suo affetto con il veleno e quasi per caso è scampato alla morte. Credo che abbia tutto il diritto  vivere tranquillo e felice” .

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