GEAPRESS – “La situazione di quei poveri cuccioli è ancor più penosa di quanto non lo fosse già”. Andrea Zanoni, europarlamentare IDV e Presidente LAC Veneto, così commenta quanto sta accadendo presso il canile sanitario “Chiara Locrati” di Monselice (PD).

L’eurodeputato riferisce che, da informazioni ricevute da più associazioni animaliste, risulta che già 10 dei 72 cuccioli sequestrati sono deceduti a causa di un’infezione intestinale, mentre 4 piccoli (2 bulldog, 1 shar pei e 1 rottweiler) sono stati addirittura oggetto di un furto con scasso, occorso proprio al canile sanitario di Monselice (PD) lo scorso week-end. Risulta, poi, che 3 piccoli siano detenuti presso la Facoltà di Medicina di Padova.

L’antefatto risale allo scorso 15 maggio, quando il Nucleo delle Guardie LAC di Padova (Lega per l’Abolizione della Caccia) e il NAS (Nucleo Anti-Sofisticazione) hanno sequestrato ben 72 cuccioli di cane di pochi giorni di vita, trasportati privi di acqua e cibo in un camion proveniente da due allevamenti del Sud dell’Ungheria, fermato per un controllo di rito a Piacenza d’Adige (PD), e destinati al commercio italiano (vedi articolo GeaPress).

A seguito del sequestro, la magistratura ha affidato i cuccioli al canile sanitario “Chiara Locrati” di Monselice (PD) per le cure necessarie in vista di una sistemazione definitiva.

È una situazione deplorevole” dichiara Zanoni “I danni che causa il commercio di cuccioli di cane dai Paesi dell’Est Europa sembra non avere fine, si trascinano anche dopo la messa in sicurezza dei piccoli. Non c’è mai fine al peggio”.

Purtroppo, gli operatori del canile sanitario di Monselice (PD) pare non siano in grado di salvare tutti i cuccioli: l’infezione intestinale, estremamente contagiosa, sembra incontrollabile e la sicurezza all’interno della struttura è stata facilmente elusa da loschi individui, pronti a tutto per lucrare approfittando dei pochi giorni di vita dei cuccioli. Di questo passo ne moriranno altri e verrà vanificato il lavoro delle Guardie LAC”.

È tutto fuori controllo ed oramai è diventata un’emergenza salvare quei cuccioli” continua Zanoni “Per questo ho scritto una lettera al Sindaco di Monselice (PD), dott. Francesco Lunghi, e al responsabile della struttura, ing. Mario Raniolo, affinché si attivino immediatamente presso le Autorità competenti (NAS e magistratura) ed i cuccioli vengano affidati entro breve tempo a privati, che assicurino loro le cure e le attenzioni di cui hanno bisogno”.

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