cane brasile
GEAPRESS – La cagnolina è attualmente ricoverata presso la clinica veterinaria Latidos & Miados. In maniera fortuita è stata trovata nei giorni scorsi nelle acque del fiume Jaguarão che attraversa l’omonima città dello stato brasiliano del Rio Grande do Sul. Una volta prelevata,  si è subito notato il copioso sanguinamento che, in quei momenti, era stato collegato ad un problema forse ascrivibile ad un prossimo parto. La cagnetta, infatti, presentava al tatto delle viscere un “contenuto” che inizialmente era stato interpretato come quello dovuto alla presenza di cuccioli.

Ricoverata presso il canile cittadino e visitata dai Veterinari, si è però presentata una realtà ben diversa. L’intervento chirurgico, immediatamente eseguito dopo l’esame radiografico, ha consentito così di estrarre dall’intestino un tubo in PVC lungo 25 centimetri.

Subito si sono scatenate le polemiche sull’esiguità della pene previste dalla legislazione brasiliana per i casi di maltrattamento di animali. Stante quanto riportato da Mural Animal, un sito di informazione animalista, quanto previsto dalla legge sarebbe del tutto insufficiente a prevenire tali crudeltà.

La cagnetta, nel decorso operatorio, ha però avuto di bisogno di cure particolari e per questo è stata ricoverata presso la clinica privata. I patimenti, per la povera “Gorda”, così è stata chiamata, non erano ancora finiti. Dall’esame ematico è infatti risultata la presenza della piroplasmosi, una grave malattia batterica che colpisce il sangue.

Un poblema aggiunto e di rilevante gravità. Gorda, infatti, presenta ferite interne in più organi ed è sottoposta a continue trasfuzioni. La presenza del pericoloso batterio potrebbe dunque risultare fatale.

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