GEAPRESS – L’orrendo gesto è stato compiuto nella notte tra il 30 settembre ed il primo ottobre. L’accoltellatore ha agito in località Sant’Eligio, nel territorio comunale di Bosa. Coltellate decise e profonde nello stomaco. A subirle cinque cavalli che, secondo il Comando Provinciale dei Carabinieri di Nuoro, non è escluso che abbiano partecipato a competizioni locali. Fatto, forse, che potrebbe aiutare a spiegare il movente del gesto.

Quello che ha colpito è stata la determinazione messa in atto con un procedimento tutto sommato anomalo. In simili attentati, riferiscono gli inquirenti, in genere viene consumato il cosiddetto “sgarrettamento”, ovvero il taglio dei tendini. Il cavallo viene così ritrovato orrendamente menomato e per lui si prospetta solo la strada dell’abbattimento.

Non sempre, secondo gli inquirenti, questi fatti vengono denunciati sebbene, in questo caso, le cose sono andate diversamente.

L’accoltellamento ha, infatti, riguardato, secondo un comunicato diffuso dalla Federazione Italiana Turismo Equestre Trec-Ante, i cavalli del Commissario locale della stessa Federazione. Lo stesso Ente ha tenuto ad evidenziare come gli animali fossero in realtà utilizzati per l’attività ludica con i bambini. Dei cinque animali, uno è deceduto poco dopo e due sono attualmente con prognosi ancora riservata.

Le indagini sono ora seguite dai Carabinieri del Comando Compagnia di Macomer.

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