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GEAPRESS – Arrivata presso il Rifugio della LIDA di Olbia con il sospetto che fosse stata investita. Ed invece le radiografie hanno rivelato una storia differente. La gattina è stata centrata non una, bensì tre volte con una carabina ad aria compressa. Uno dei proiettili ha purtroppo raggiunto la colonna lombare danneggiandola gravemente.

Il Veterinario è riuscito a raggiungere il proiettile e a rimuoverlo insieme a diversi frammenti di osso che comprimevano il midollo – riporta la LIDA di Olbia – Purtroppo per un proiettile non è stato possibile. Ora non ci resta che aspettare e sperare in qualche miglioramento”.

Al momento la gatta ha gli arti posteriori paralizzati e non è in grado di urinare da sola.

Quanta cattiveria che esiste, quanta crudeltà verso i più deboli – aggiungono gli animalisti –  Hanno sparato anche ad un altro gatto sempre con una carabina ad aria compressa. C’è un serial killer ad Olbia? Questa persona gira libera nella nostra città? Un criminale, un soggetto altamente pericoloso.”

La gattina è attualmente ricoverata in clinica e la LIDA di Olbia chiede aiuto per sostenere le cure. Tutti i giorni emergenze, tutti i giorni le corse per salvarli. “Quando potremo non parlare più di inciviltà? Questo è un gesto criminoso.  La gattina l’abbiamo chiamata Fatima. Grazie dal profondo del cuore a chi ci sosterrà. Un piccolo gesto per dare una possibilità a Fatima, una creatura meravigliosa”.

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