gatto occhi
GEAPRESS – Vi è già una prima comunicazione di costituzione di parte civile dopo il grave fatto occorso alcuni giorni addietro a Budoni in provincia di Olbia Tempio.

L’ENPA, nel caso si arrivi alla fase dibattimentale, avanzerà la richiesta di costituzione di parte civile nel processo che sarà intentato nei confronti di un uomo denunciato dai Carabinieri con l’accusa, tra l’altro, di uccisione di animali. L’esigenza, ha commentato l’ENPA, è quella di lanciare un messaggio forte e chiaro affichè le crudeltà contro gli animali vengano estirpate dal nostro paese.

Erano stati gli stessi Carabinieri del Comando Compagnia di Siniscola a definire  quanto successo un “odioso episodio di uccisione di animali”.

Un resconto, quello fornito dai Carabinieri, che ha dell’incredibile.

Venerdì pomeriggio, infatti, nei pressi di Budoni, un turista ha prima sentito il miagolio di un gatto e subito dopo un insistente abbaiare dei cani. Uscito in veranda ha poi udito alcuni spari esplosi in rapida successione. Un uomo, a quanto sembra, veniva visto con una carabina nera in una mano ed il corpo di un gatto nell’altra; il micio sarebbe poi stato gettato in un rovo.

Il turista, molto spaventato per quanto accaduto, si è rinchiuso in casa ed ha avvisato i Carabinieri giunti immediatamente sul posto con una pattuglia del Comando Stazione di Budoni. I militari hanno così seguito le tracce di sangue localizzando una abitazione poco distante. La perquisizione che ne è conseguita ha consentito il rinvenimento di una carabina oltre che di una balestra completa di frecce e di munizionamento a quanto sembra detenuto abusivamente. La sorpresa più grande, riferiscono sempre i Carabinieri, è stata quella del ritrovamento dell’animale che, sebbene gravemente ferito, era ancora in vita.

Senza perdere tempo una pattuglia dell’Arma ha provveduto al trasporto presso un ambulatorio veterinario di Budoni ove sono state impartite le prime cure alle quali ha fatto seguito il trasporto ad Olbia, presso la clinica veterinaria altamente specializzata. La gattina, dell’età presunta di 18/24 mesi, è stata immediatamente sottoposta ad intervento chirurgico ma, nonostante gli sforzi, non si è salvata. Nella tarda serata, infatti, è morta a causa delle emorragie interne provocate dai quattro proiettili sparati. A qaunto sembra sono state altresì riscontrate le fratture provocate con il calcio dell’arma. Un particolare, riferiscono sempre i Carabinieri, particolarmente scabroso. Proprio nel calcio della carabina sarebbero stato rinvenuto il sangue del povero micio.

Gli accertamenti effettuati dai Carabinieri hanno così consentito di denunciare l’uomo che dovrà ora difendersi dall’accusa di uccisione di animali, detenzione abusiva di armi e accensione ed esplosioni pericolose.
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