cane gola tagliata
GEAPRESS – Il “cane con la gola tagliata”. Questa la segnalazione pervenuta ai volontari della LIDA di Olbia che però, ad ogni sopralluogo, non trovavano traccia.

Ieri, l’improvviso evolversi della situazione.  Il veterinario del Rifugio “I Fratelli Minori” della LIDA di Olbia si è nuovamente recato nei luoghi segnalati. Una perseveranza che ha dato i suoi frutti. Il “cane con la gola tagliata” è apparso improvvisamente lasciando tutti di stucco per le gravi condizioni nelle quali riversava.

Non credevamo ai nostri occhi – riferiscono dalla LIDA di Olbia –  Almo, così lo abbiamo chiamato, ha la gola completamente tagliata da un  filo di nylon che lo avvolgeva per il collo“. Un vero e proprio mezzo di tortura che lo soffocava e che ha procurato la grave lesione. Il collo di Almo, infatti, è letteralmente tagliato tanto da arrivarsi a vedere la trachea. Poi quell’odore, di carne marcia. In aggiunta a ciò pulci ed una magrezza estrema.

Questa creatura – riporta la LIDA di Olbia che chiede ora aiuto – sarà stata detenuta legata e la corda talmente stretta le ha causato il profondo taglio. Chissà come era poi riuscita a liberarsi dal suo torturatore“.

Almo è un cane da caccia chissà con quale storia alle spalle. Allo stato, riferisce la LIDA, la situazione è di certo molto grave.

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