cane decapitato II
GEAPRESS – L’autore del tremendo gesto occorso ieri sera ad Odolo (BS) dovrebbe essere ora ricoverato presso l’ospedale di Gavardo. A quanto pare, nel passato, aveva già dato segni di squilibrio. Se così è stato, la malattia ieri si è accanita contro Birba, cognolina con la quale giocavano i bambini del luogo (nella foto schermata).

Stante le prime ricostruzioni l’uomo dovrebbe essere il proprietario del cane finito orrendamente decapitato ed incredibilmente deposto in strada e non direttamente nei pressi della casa di un vicino, come inizialmente si era creduto.

Birba, la cagnolina, era  orrendamente capitozzata. Si pensa che l’uomo possa avere utilizzato un’ascia o comunque un grosso attrezzo in grado di portare a compimento la mostruosità.

Le urla di una donna, quasi subito accortasi della povera “birba” hanno così attirato l’attenzione di altre persone che hanno immediatamente avvisato i Carabinieri del locale comando Stazione. Secondo le prime informazioni circolate, sembrerebbe che l’uomo possa essere andato in escandescenza per futili motivi. Forse dei bambini che gli facevano degli scherzi lo hanno infastidito. A quanto pare, sembra che non era gradito che “birba” giocasse con loro.

I Carabinieri appena giunti sul posto e rilevato quanto successo, si sono poi indirizzati verso la casa dell’uomo.

Sulla vicenda è ora intervenuta l’ANPANA di Brescia che ha invitato a denunciare i casi di maltrattamento e ringraziato sia i vicini che i Carabinieri subito accorsi e che, commentano dall’ANPANA “non hanno poi chiuso occhio tutta la notte“.

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