GEAPRESS – Pericolo momentaneamente scampato per i cavalli del Palio di Castiglion Fiorentino (AR). Prima una furibonda lite, come già in altre volte successo in occasione dei Palii, culminata nell’aggressione di un contradaiolo da parte di un addetto di una locale scuderia, poi la pioggia. Infine la decisione. Il palio è rinviato. Pericolo per ora scampato, dunque. Peccato che non lo sia per sempre. Purtroppo la legge contro il maltrattamento degli animali ha previsto la tutela di queste manifestazioni se inserite in un elenco storico. Del resto la tanto sbandierata vittoria relativa ad una legge che tutela i diritti degli animali, non dice che la vera tutela è il sentimento d’affezione provato dell’uomo verso di essi. In tal maniera un principio che tutela i Palii è coerente con una disposizione di stampo ottocentesco che ha finanche tolto la previsione di colpa al reato di maltrattamento di animali. Se maltratti senza volerlo, non hai maltrattato. Provate a pensare se la stessa cosa si applicasse all’omicidio colposo.

Erano diretti, invece, ad un macello di Ravenna i 140 maiali scappati dal viaggio della morte a seguito del ribaltamento di un camion che li stipava nei pressi di Viano (RE). Ai maiali non deve essere sembrato vero. Una fuga prima della scarica elettrica. Nei campi, però, si è scatenato un acchiappa suini al quale hanno preso parte anche agenti della Polstrada e Vigili del Fuoco. Un paio di suini hanno anticipato di poco la morte, schiacciati sotto il camion, ma per gli altri, prima del macello, un boccata di libertà che rimarrà l’unica per tutta la loro breve vita da maiale da allevamento intensivo. Grazie all’Unione Europea ed al coerente recepimento italiano, le condizioni dei suini negli allevamenti sono allucinanti. Basti pensare alle gabbie di detenzione delle scrofe. E’ poco noto, ma praticamente nessuna delle istanze animaliste della politica dei piccoli passi, è stata accolta. (GEAPRESS).