GEAPRESS – Bosco di Montemoro, sulle alture di Savona. Un passante nota tra l’erba un sacchetto che si muove. Capisce che trattasi di un piccolo animale e chiama subito i volontari dell’ENPA di Savona. Aperto il sacco si sono trovati innanzi un furetto assetato ed affamato.

E’ subito corso verso le due ciotole, dell’acqua e del cibo – raccontano all’ENPA di Savona – Prima ha bevuto e poi si è precipitato nel contenitore del cibo. In entrambi i casi si è abbondantemente soddisfatto“.

Chissà da quanto tempo era lì dentro. Forse era diventato troppo impegnativo e il tremendo proprietario aveva così deciso di disfarsene con la chiara intenzione di provocarne la morte. Ora le Guardie dell’ENPA hanno avviato le indagini, ma ogni segnalazione potrà essere altresì inviata ad un qualsiasi corpo di Polizia. Il furetto, invece, è stato affidato ad un volontario dell’ENPA esperto della specie.

L’ENPA ricorda che la detenzione di un furetto, come di altre specie esotiche o comunque non orginarie del nostro paese, è purtroppo una moda che costa spesso cara agli animali. Acquistati per la loro bellezza, dopo l’iniziale entusiasmo, finiscono a volte abbandonati o uccisi per liberarsene. Non è il primo furetto trovato dall’ENPA, la quale, tramite un proprio manifesto (CLICCA QUI) invita a non comprarli. Tra l’altro, dicono all’ENPA, per tenerli tranquilli e “profumati” i furetti vengono di solito mutilati delle ghiandole perianali, un organo importante ed indispensabile all’equilibrio delle bestiole. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).