GEAPRESS – Tutti morti, una vera mattanza. I gatti della colonia felina che vivevano nei boschi alle spalle di via Caronnaccio, a Morazzone (VA), sono stati sterminati con bocconi avvelenati.

La colonia era composta da 17 gatti, curati dall’Associazione A.Mici Randagi; erano sterilizzati, monitorati, insomma  accuditi con rispetto ed amore.
Lo scorso fine settimana i primi nove morti, di questi otto appartenevano alla colonia, il nono, invece, era estraneo e forse era un abitante delle case del circondario. Vengono allertati immediatamente i Carabinieri di Carnago.
All’appello mancano gli altri nove gatti. Poche sono le speranze di ritrovarli vivi.

I corpi dei gatti sono stati portati all’ASL di competenza, quella di Gallarate, e due sono stati consegnati all’Istituto dei veleni di Milano per indagare sulla sostanza velenosa usata.

Sul posto, oltre alle ciotole normalmente usate dai volontari dell’Associazione, è stata rinvenuta una ciotola “estranea”; su tutte sono state trovate tracce di una polvere nera, un diserbante?

L’avvelenamento volontario è fuori discussione e si teme che altri bocconi avvelenati siano sparsi nel bosco.
I gatti erano censiti quindi la loro assenza è evidente, ma i selvatici morti non sono calcolabili!
A rischio sono anche i cani che vanno a passeggio in quelle zone. La bonifica dell’area è urgente e necessaria.

Il Sindaco, Matteo Bianchi, ha fatto sapere che non lascerà nulla di intentato per individuare il responsabile del gesto e chiede la collaborazione dei cittadini. Fondamentalmente invita “chi sa” a parlare. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).