Nel bosco c’è il lupo cattivo? No, l’uomo!
Sterminata un'intera colonia felina a Morazzone (VA).
GEAPRESS – Tutti morti, una vera mattanza. I gatti della colonia felina che vivevano nei boschi alle spalle di via Caronnaccio, a Morazzone (VA), sono stati sterminati con bocconi avvelenati.
La colonia era composta da 17 gatti, curati dall’Associazione A.Mici Randagi; erano sterilizzati, monitorati, insomma accuditi con rispetto ed amore.
Lo scorso fine settimana i primi nove morti, di questi otto appartenevano alla colonia, il nono, invece, era estraneo e forse era un abitante delle case del circondario. Vengono allertati immediatamente i Carabinieri di Carnago.
All’appello mancano gli altri nove gatti. Poche sono le speranze di ritrovarli vivi.
I corpi dei gatti sono stati portati all’ASL di competenza, quella di Gallarate, e due sono stati consegnati all’Istituto dei veleni di Milano per indagare sulla sostanza velenosa usata.
Sul posto, oltre alle ciotole normalmente usate dai volontari dell’Associazione, è stata rinvenuta una ciotola “estranea”; su tutte sono state trovate tracce di una polvere nera, un diserbante?
L’avvelenamento volontario è fuori discussione e si teme che altri bocconi avvelenati siano sparsi nel bosco.
I gatti erano censiti quindi la loro assenza è evidente, ma i selvatici morti non sono calcolabili!
A rischio sono anche i cani che vanno a passeggio in quelle zone. La bonifica dell’area è urgente e necessaria.
Il Sindaco, Matteo Bianchi, ha fatto sapere che non lascerà nulla di intentato per individuare il responsabile del gesto e chiede la collaborazione dei cittadini. Fondamentalmente invita “chi sa” a parlare. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).









Che cosa triste e raccapricciante.Immagino la disperazione dei volontari che in un attimo hanno visto svanire via la vita dei loro amati assistiti…l’uomo è l’animale più schifoso che esista…che male ti facevano quei gatti bastardo assassino???Che tutto ti si possa ritorcere contro mille volte di più…ma che soprattutto ti prendano le forze dell’ordine!!!
Maledetti. Spero che le indagini vadano a buon fine, chiunque si sia macchiato di questo crimine deve essere punito e severamente, schifosi!!
Ecco il gesto di un’altro bastardo che col suo gesto infame e crudele ha causato una grande sofferenza ai mici, e un grande dispiacere a chi se ne occupava. Questa persona che sarebbe da individuare e condannare per il gesto che ha fatto, è una povera persona, senza cuore, senza sentimenti, senza più la capacità di emozionarsi per qualcosa di bello ed è sicuramente una povera persona infelice.
Le forze dell ordine ? Chi erano costoro ????
e se lo prendono non c’e problema. una pacca sulla spalla e via
Questa è anke una fera mancanza di rispetto per le persone ke si impegnano civilmente ad accudire con dedizione queste creature ke hanno tutto il diritto di vivere ..in un bosco poi…non capisco quale sia il disturbo…io penso ke si dovrebbero aprire più centri di cura per questa “razza”marcia di persone interiormente nulle,ke al giorno d’oggi 2011 ancora usano questi gesti meschini nei confronti di ki è più debole…,questa gente non dovrebbe stare in giro libera..
anime innocenti, anzi graziosissime, questi gatti: rendono più ameno e piacevole l’ambiente, il paesaggio …!! Anime perverse e diaboliche (e dannate) quelle di coloro che anche solo progettano azioni di questo tipo; io direi gente con tante carenze (affettive e non …): praticamente, un vero male sociale, da estirpare al più presto !!
ho sempre odiato la favola di cappuccetto rosso,dove il lupo è cattivo e il cacciatore è buono…
bene Rossella vedo che hai già trovato il colpevole io invece ho sempre odiato la storiella degli ambientalisti che uccidono il taxista colpevole di avere investito un cane mentre svolgeva il suo onesto lavoro
“Ambientalisti” che uccidono un taxista? E questa dove l’hai sentita, a parte che tra le stupidaggini che si raccontano i cacciatori nei siti venatori??!?!?
Non si può capire fino a che punto si possano spingere le ridicolaggini venatorie finchè non si parla con qualcuno di voi.
caro Ugo non l’ho sentita ne letta su nessun sito venatorio e poi le stupidaggini mi sembra che le diciamo un po tutti ho solo utilizzato il vostro metro, come vedi la risposta data da Rossella di Napoli tira in ballo subito il cacciatore e come in altre occasioni associate subito il cacciatore sinonimo di bracconiere e come dire che i ragazzi del sabato sera sono tutti ubriaconi che i poltici sono tutti dei ladri e chi ha reazioni come quelle che hanno portato la morte del taxista sono ambientalisti extremisti.Conosco e frequento diversi ambientalisti ( anche se per te è difficile da comprendere anchio sebbene cacciatore mi definisco ambientalista) e insieme cerchiamo ognuno alla nostra maniera di contriburi al miglioramento di tutto il sistema ma mi chiedo come ci sono diversi ambientalisti contrari alla caccia ma che fanno cose egregie in ambito ambientale ,è possibile che non ci sia anche un solo cacciatore che a vostro dire abbia fatto qualcosa di buono o a priori siamo per forza sempre dei deficenti assasini e trogloditi?
ciao Ugo ti auguro un buon week end e cerca se ti è possibile di odiarci un po di meno
Caro cacciatore, come vedi quella degli “ambientalisti che uccidono tassisti”è una delle tante bufale che (vi) raccontate, poichè chi ha ucciso il tassista di Milano (che era vegetariano come forma di rispetto per gli animali, nel caso tu non lo sapessi), non era certo un ambientalista. Viceversa invece, chi ha ucciso i signori Elvio Fichera e Paola Quartini era un cacciatore; così come chi ha ucciso a coltellate una donna in provincia di Firenze e ridotto in fin di vita sua figlia; o chi ha ucciso l’ ex moglie e compagno della stessa a Quartu Sant’Elena solo pochi giorni fa… e i casi potrebbero continuare. Quindi se aveste un minimo di buon senso, certi argomenti voi cacciatori fareste meglio a non toccarli proprio. E quelli riportati sono fatti: quindi tu non hai affatto utilizzato “lo stesso metro” visto che le tue affermazioni (“ambientalisti che hanno ammazzato un tassista”) non sono fatti, ma palesi invenzioni.
Quanto ai bocconi avvelenati, essa è una pratica che per decenni è stata utilizzati dai cacciatori per togliere di mezzo gli animali che disturbavano la selvaggina. Una pratica talmente radicata negli ambienti venatori che proprio una legge SULLA CACCIA, ne ha dovuto imporre il divieto. Ma tutti sappiamo quanto i cacciatori siano attaccati alle “tradizioni” (siete voi i primi a ricordarcelo, ogni volta), tant’è vero che anche recentemente dei cacciatori ‘regolari’ e ben noti, sono stati condannati proprio per aver messo in giro dei bocconi avvelenati. E di nuovo questi sono i fatti, su cui ti puoi documentare proprio su qui geapress. Quindi ad indurre certi sospetti sono proprio i comportamenti di alcuni di voi, lo ripeto, cacciatori ‘regolari’.
Infine il tuo ritenerti ambientalista, non mi stupisce affatto… pensa che motli cacciatori dicono di anche provare amore e rispetto per gli animali… mentre li impallinano!!! C’è solo una ‘piccola’ questione: che per fare cose a favore dell’ambiente non occorre certo la licenza di caccia, la quale invece serve solo a chi vuole ammazzare animali col fucile. Quindi quel che fai per l’ambiente ben venga, ma esso non ha niente a che fare con la tua volontà di andare in giro con la doppietta a impallinare animali… ed anzi è proprio il tuo andare a caccia che induce a pensare che ciò che fai per l’ambiente, tu lo faccia solo per ottenerne un beneficio in termini di caccia, e non invece per interesse genuino verso l’ambiente.
cacciatore…io ho fatto riferimento al titolo dell articolo.. CMQ PER ME CHI TOGLIE LA VITA AD UN ESSERE VIVENTE NON é UN BUONO,FAI COME TI PARE !!! Quelli che hanno ucciso il taxista non mi sembra fossero nè ambientalisti,nè animalisti… Il cane lo dovevano tenere al guinzaglio…Anche se ci sono tanti stronzi che si divertono ad uccidere..di buono c è che moriranno anche loro,speriamo male..
Ugo…parlano un’altra linguaggio..è tipico..la ragione è sempre loro..,io mi rifiuto di discutere con certi esseri ..