pit bull
GEAPRESS – Provvidenziale intervento degli agenti del Commissariato di Polizia “Vasto-Arenaccia” di Napoli, che ha consentito di salvare una donna dalla morsa di un cane Pit bull. Il fatto è avvenuto presso il centro direzionale, all’altezza dell’Isola F 8.

Secondo quanto riportato dalla Polizia di Stato, il Pit bull, dopo aver aggredito ed ucciso il cagnolino di una passante che lo portava al guinzaglio, si è avventato sulla donna azzannandole l’avambraccio. La vittima, infatti, aveva provato con tutte le sue forze a difendere il suo Chihuahua, alzandolo da terra e tenendolo in grembo. Il Pit bull, però, riusciva ad azzannare ed uccidere il cagnolino, strappandolo dalle braccia della padrona e trascinandolo per alcuni metri.

La professionalità degli Agenti intervenuti, attratti dalle urla della donna, ha consentito di intervenire in tempo e trarla in salvo.

I poliziotti hanno prima tentato di distrarre l’animale al fine di fargli abbandonare la presa, per poi afferrarlo e bloccargli il collo; l’altro agente riusciva invece ad immobilizzarlo alle zampe posteriori. Dopo aver prestato le prime cure alla donna che perdeva molto sangue, i poliziotti hanno allertato il personale del 118. La vittima è stata così trasportata all’ospedale Villa Betania. Identificato anche il proprietario del cane, che, sempre secondo la Polizia di Stato, avrebbe assistito impassibile all’aggressione. Pur avendo intimato l’Alt Polizia il giovane aveva nel frattempo messo il guinzaglio al suo Pit bull, continuando a allontanarsi in direzione di Piazza Nazionale.

Grave non solo l’aggressione ma anche l’esito di tale vicenda. La Polizia, infatti, riferisce come il padrone del cane non ha esitato ad impartire il comando di aggredirli, minacciandoli, se non l’avessero lasciato andar via, che sarebbe toccata anche a loro la stessa sorte della donna. A tal punto, al fine di far richiamare il cane, un poliziotto si è visto costretto ad estrarre l’arma di ordinanza e solo così, si è sortito l’effetto sperato nel far ragionare il giovane che è stato denunciato, in stato di libertà, con l’accusa dei reati di resistenza e minacce a Pubblico Ufficiale, rifiuto di declinare le proprie generalità, lesioni colpose, omissione di soccorso, omessa custodia e mal governo di animali.

Il cane è stato fatto prelevare da personale sanitario dell’Asl di Napoli – Servizio Veterinario.
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