topino
GEAPRESS – Non hanno nulla a che vedere con la sperimentazione animale e men che meno con l’Istituto Alberghiero “Duca di Buonvicino” di Napoli, gli “animali da laboratorio” imbrattati di vernice ed uccisi all’interno dello stesso  plesso scolastico (vedi articolo GeaPress).

La scuola è anzi vittima di un probabile atto vandalico sulla cui natura il Corpo Forestale dello Stato sta svolgendo le dovute indagini. Il riserbo degli investigatori è  massimo. Parrebbe, però, che i poveri animali così orrendamente uccisi siano di facile reperibilità presso i negozi specializzati nella vendita dei rettili. Il “cibo”, cioè, da fornire ancora in vita ai serpenti.

Secondo la Forestale non sarebbe stato trovato alcun segno di scasso.

Animali trovati tutti già morti, eccetto che per tre di loro deceduti poco dopo. Uno solo (nella foto) è il topino rinvenuto in buona salute e per il quale la stessa scuola ha trovato una sistemazione. Dunque niente animali da laboratorio nel plesso scolastico, ma atto vandalico sul quale le indagini sono ancora in corso. Nessuna informazione trapela sul perchè di tanta crudeltà. Ragazzata o chissà quale intimidazione.

Di certo riuscire ad individuare la provenienza degli animali potrebbe aiutare a capire sul possibile autore di un gesto così efferato. Un piano dell’edificio è stato inoltre imbrattato con solventi di tipo industriale.

Le indagini affidate al Corpo Forestale dello Stato sono curate dal Commissario Capo dott. Giovanni Cenere

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