gattina pianura
GEAPRESS – E’ stata trovata con le zampe spezzate all’interno di un contatore del gas. I fatti sono occorsi la notte del 31 dicembre scorso nel quartiere napoletano di Pianura.

“Quando l’abbiamo recuperata – riferiscono a GeaPress le volontarie dell’UGDA – non riuscivamo a credere ai nostri occhi. La gattina, con le zampa posteriori entrambe spezzate e maciullate, era stata chiusa proprio all’interno del contatore. Una storia di una crudeltà infinita, torturata due volte“.

Nei luoghi qualcuno ha ricollegato la tragica notte della gattina, con i botti di Capodanno. Una cucciolata smembrata dall’assordante fragore di petardi e giochi d’artificio. Forse una macchina ha  investito la micetta spaesata e qualcuno, chissà perchè, si è “divertito” a chiuderla nel contatore. In alternativa si può solo pensare ad un gioco ancora più sadico. Torturata due volte, come dicono le volontarie dell’UGDA, che si stanno ora prendendo cura di lei. Prima con le zampe spezzate e poi l’ulteriore crudeltà: morire all’interno della piccola scatola metallica.

La gattina, raccolta ormai allo stremo delle sue forze, ha solo pochi mesi di vita. Per lei, come per gli altri animali accuditi dall’UGDA, occorre subito il Centro di Prima Accoglienza che l’associazione animalista vuole è aprire a Napoli. Per questo l’UGDA di invita a DONARE; per la gattina di Pianura, alla quale probabilmente sarà amputata una zampa, ma anche per i tanti animali raccolti dalla strada in condizioni pietose. L’invito è pertanto quello di contribuire al Centro di Prima Accoglienza  accedendo alla PAGINA TEMATICA e lasciando anche un piccolo contributo.

Intanto, anche per la gattina con le zampe maciullate, inizia il calvario delle cure e della lunga degenza.

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