na v
GEAPRESS – I fatti sono avvenuti l’altro ieri sera in via Consolare Campana a Quarto, in provincia di Napoli. Abbai molto strani, come soffocati, per fortuna avvertiti da una coppia del posto. Il buio ed il fosso che costeggia la strada impedivano però di scorgere con esattezza cosa stesse succedendo. Il tratto impervio ha richiesto la presenza dei Vigili del Fuoco. Il tempestivo intervento della squadra, ha così impedito che la povera cagnolina potesse soffocare per colpa della terra ove era stata seppellita.

Una cucciola, terrorizzata dall’uomo, riferiscono a GeaPress dall’Ambulatorio Veterinario Vet Center Flegreo. Qui la cangnolina è stata ricoverata d’urgenza.

Non solo seppellita viva ma anche al chiuso di un sacco di plastica che sciagurate mani hanno avuto il coraggio di chiudere per bene. “La cagnolina ha disperatamente preso a morsi il sacco  – riferisce a GeaPress la dott.ssa Alessandra Nicolella – solo così può essersi salvata. Tra le zolle di terra smossa deve avere trovato quel minimo di aria che le ha dato forza di potere abbaiare“.

I dottori  Alessandra Nicolella e Fabio Arpante, ritengono che le sue condizioni siano buone, anche se nella parte posteriore la povera cagnetta presenta un foro molto probabilmente da morso. “Da quando abbiamo l’ambulatorio – aggiunge la dott.ssa Nicolella – non abbiamo mai sentito di fatti di questo genere“.

La cagnetta non era mai stata vista in zona. Dunque, qualcuno, si deve essere recato appositamente in via Consolare Campana. Al buio, sperando di non essere visto e dare corso all’agghiacciante seppellimento. Le cose, per fortuna, non sono andate come previsto. A chiedere giustizia per la povera cangolina, è ora Cristina, la volontaria animalista che si è interessata del caso. “Spero che la fotografia della cagnetta consenta di capire meglio cosa possa essere successo. Da dove proviene – spiega la volontaria – e magari rintracciare chi si è reso responsabile di un gesto così grave. Chi riconosce il cane è invitato a parlare“.

La cagnolina a breve verrà data in adozione. E’ sicuramente turbata e mostra diffidenza nei confronti dell’uomo. Si potrebbe dire, però, che ne ha tutte le ragioni. Ad ogni modo i suoi quattro mesi di vita ed i consigli di un Veterinario, le gioveranno sicuramente. La cagnetta ormai è salva, grazie alla coppia che l’ha rinvenuta (in gallery uno dei due salvatori) e che sta sostenendo tutti gli oneri del caso.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati

VEDI FOTOGALLERY: