GEAPRESS – Tutta la vita legato ad una sedia. Così Rocky, il piccolo dolcissimo incrocio di spinone e (forse) yorkshire, ha vissuto per dodici mesi. Di lui si sono accorte, per fortuna, un gruppo di volontarie di Napoli. A loro spese provvedono a tutto. Chi tra gli impegni di famiglia e chi tra quelli di lavoro.
Rocky venne regalato al figlio di un signore nei pressi di piazza Carlo III. All’inizio andò bene (comunque sempre legato ad una sedia), poi il bambino si stufò di badare al cagnetto. Lui, però, è rimasto sempre lì. Legato al suo mondo di pochi decimetri quadrati. Rocky fa i bisognini, beve, mangia e fa le feste a tutti quanti… nonostante tutto, sempre sulla sedia. Poi Rosaria e Rosy si sono accorte di lui ed è iniziata la lunga trattativa per farsi consegnare il cagnetto.

All’inizio il padrone non ne voleva sapere – dice Rosaria a GeaPress – Nonostante Rocky stesse sempre sulla sua sedia, non c’era verso di convincerlo a darci il cane. Si figuri che abbiamo passato interi giorni a parlare con lui pur di ottenere quello che volevamo. Infine, si è convinto e questo pomeriggio Rocky sarà liberato per la prima volta dalla sua sedia“.

Chiediamo a Rosaria se possiamo esserle utile per una adozione. “No! Abbiamo fatto anche questo” – ci dice. “Noi siamo volontarie ed a nostre spese badiamo a tutto, ivi compresi i trasferimenti dei cani una volta trovata l’adozione“.

Dove finirà Rocky?  “Finché non l’abbiamo preso, non ci crederò. Diciamo in centro Italia così come anche la Piazza Carlo III è solo nei pressi. Ci spaventiamo di un ulteriore ripensamento“.

E nel caso cosa farete? Chiediamo ancora a Rosaria. “Non voglio neanche pensarci, ma a Napoli la fantasia non ci manca. A costo di trasferirci lì! Non è pensabile che un povero cane debba passare tutta la vita legato ad una sedia“.

Rosaria e le sua amiche si sono divise i compiti. Lei bada ai gattini e quando può anche ai cani. Le altre due volontarie, pensano al resto che, in una città bella ma afflitta, come è Napoli, non può mai essere prevedibile. In fin dei conti, chi si sarebbe mai aspettato di trovare un cane che come mondo ha avuto solo una …. sedia!? (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).