pastore tedesco morto
GEAPRESS – Un cane non voluto, aiutato da alcuni, ma scacciato da altri. Queste le premesse ad un grave fatto che ha portato alla morte un cane tipo Pastore tedesco che viveva nei pressi di Piano dell’Occhio, a pochi chilometri da Palermo.

Qualcuno, complice verosimilmente il buio,  venerdì 15 lo ha legato per le zampe, gettandolo poi in un canale di scolo. Il cane era probabilmente ancora in vita finquando è stato ricoperto dalla neve abbondantemente caduta nei giorni scorsi. Secondo alcune voci girate in loco, la responsabilità potrebbe ricercarsi nel mondo degli allevatori. Sembra, infatti, che il grosso cane abbaiasse con un certa continuità alle mucche e qualcuno lo aveva allontanato. Il tutto, però, rimane nel campo delle ipotesi.

A denunciare il grave fatto, occorso in territorio di Monreale (PA), è Giulia Petrucci responsabile dell’associazione AnimAnimalista. Il teatro di quello che la volontaria definisce “un vero e proprio crimine” è a pochi passi dalla Strada Provinciale Palermo- Montelepre. “La cagnetta, di circa sei mesi di vita, – spiega la volontaria – era rifocillata da una coppia del luogo. Improvvisamente, venerdì 15 gennaio, è scomparsa dalla circolazione. Solo la caparbietà di chi l’aveva accudita ha permesso il ritrovamento. Purtroppo non c’era più niente da fare. Solo dopo che la neve si è sciolta ci si è accorti di quanto successo.”

I suoi assassini – continua Giulia Petrucci – le hanno legato tutte e quattro le zampe, in modo che da quel canale non potesse più risalire. E’ rimasta lì, a morire di fame e di freddo, finchè la neve ha completamente ricoperto il suo corpo. Per questo è stata ritrovata solo mercoldì scorso”.

Informata di quanto successo, Giulia Petrucci ha iniziato subito a contattare le autorità competenti. Dal Comune di Monreale fanno così sapere di avere informato l’ufficio tecnico per la rimozione della carcassa, ma Giulia Petrucci si oppone. Quel cane è stato ucciso, non può essere considerato “carcassa da smaltire”. Infine, grazie anche alle telefonate di una seconda persona nel frattempo intervenuta, arriva da Monreale la Polizia Municipale, la squadra per il recupero del cane, il Veterinario e gli impiegati comunali. Sebbene l’intervento non sia stato immediato, la volontaria sottoliena come tutti gli intervenuti erano  molto colpiti per quanto accaudto. In molti si sono chiesti il perchè di un gesto così orribile.

Il corpo del cane si trova ora presso l’Istituto Zooprofilattico di Palermo. Un fascicolo verrà consegnato dalla Polizia Municipale di Monreale, alla Procura della Repubblica del capoluogo siciliano. Il cane era comunque senza chip, dunque sarà ancora più difficile potere risalire al colpevole.

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