GEAPRESS – Monreale(PA) ed il suo vasto territorio si trovano, ancora una volta, al centro dell’attenzione, a causa degli ormai consueti, penosi rinvenimenti. Si tratta, neanche a dirlo, dell’ennesimo cane morto, prima ucciso, poi bruciato.

L’altro ieri, un passante, Salvatore Bisanti, percorrendo la Statale Provinciale, all’altezza del civico 139 ed in direzione di Giacalone, notava il corpo senza vita di un cane, meticcio di grossa taglia. Il povero animale, disteso sul ciglio della strada, è morto, con tutta probabilità, a seguito di un incidente o per avvelenamento (“è la zona”, sostengono gli abitanti del luogo).

Non potevo fermarmi per via del mio lavoro – dichiara il Sig. Bisanti – e inoltre, per la presenza della mia bambina, volevo allontanarmi il più possibile dalla vista di quelle immagini cruente, ripromettendomi di segnalare il fatto non appena avessi messo piede in casa”.

Nella giornata di ieri, i ragazzi della LIDA Palermo, avvertiti dallo stesso Sig. Bisanti, si sono recati sul luogo dell’accaduto. La carcassa dell’animale, però, sostengono i volontari, è stata dapprima bruciata e poi spostata, ormai carbonizzata, all’interno del condotto che fiancheggia la carreggiata.

La dinamica di quest’ultimo episodio – dichiara Marilena Oddo, volontaria della LIDA Palermo – palesa ed evidenzia l’intolleranza e la ferocia umana, che talvolta si addizionano prepotentemente. Le strade, i viottoli ed i sentieri della provincia di Monreale – continua la Oddo – sono colmi di spazzatura, di cuccioli che rovistano nella stessa alla ricerca di un boccone, di pezzi di animali morti e spesso carbonizzati. Tale degrado, peraltro immediatamente percepibile – conclude la Oddo – mette a dura prova la nostra sensibilità e la nostra capacità di sopportazione, determinando un angosciante senso di impotenza al cospetto di una realtà desolante, su cui le Istituzioni hanno dichiaratamente rinunciato ad intervenire”.

I volontari della LIDA da Palermo, preso atto dell’accaduto, si sono recati presso la Caserma dei Carabinieri di Monreale, per sporgere regolare denuncia.

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