GEAPRESS – Potrebbe trattarsi di un caso di abbandono. Lo riferisce a Geapress chi, attraverso le grate di un cancello, dava quotidianamente da mangiare e da bere ad un cagnolino – uno spinoncino di circa 9 anni – trovato morto nella giornata del 31 Luglio. Il tutto è avvenuto all’interno di una villetta nei pressi di Poggio San Francesco, nel Comune di Monreale (PA).

Per almeno tre giorni, il corpicino del povero animale è rimasto a decomporsi sotto il sole. Dei proprietari, poi, nessuna traccia da tempo.

L’allarme sembra sia scattato qualche giorno addietro. Persone allarmate dalla situazione, avrebbero infatti provveduto a segnalare il caso alle autorità del luogo.

Ad intervenire la Polizia Municipale di Monreale la quale, di concerto con l’ufficio tecnico comunale, ha eseguito un primo sopralluogo che ha accertato la morte del cane. Si è poi tentato di rintracciare il proprietario della villetta. Infine, nella giornata di ieri, l’irruzione nel luogo e la rimozione dei poveri resti. A quanto pare quello che parrebbe prefigurarsi come un vero e proprio abbandono, andava avanti da anni. Quel povero animale, era stato tenuto nel giardino recintato, fino alla morte. Un luogo, peraltro, che d’inverno si copre di neve.

L’intervento, hanno sostenuto le Forze dell’Ordine (ad essere allertati sono stati anche i Carabinieri del locale Comando Compagnia), si presentava ormai indifferibile, specie per problematiche di tipo igienico-sanitario. Indagini in corso sono ora volte a rintracciare i proprietari e scoprire le cause di morte del cagnolino.

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