cane stefano monreale
GEAPRESS – Brutte notizie per il cane legato a testa in giù che è stato trovato l’altro ieri mattina nei pressi di un affluente del fiume Oreto. Stefano, questo il nome dato dai volontari al povero animale, era stato inoltre centrato da una rosa di pallini da caccia. Un altro cane, invece, era stato trovato già morto (vedi articolo GeaPress ).

Probabilmente per colpa di alcuni proiettili che si sono andati a conficcare nella colonna vertebrale, il cane, a distanza di oltre 24 ore dal ricovero, non mostra alcun segnale di reazione al dolore profondo. Si teme, pertanto, un danno irreparabile al midollo spinale  che potrebbe per sempre determinare lo stato di paralisi agli arti posteriori.

Nella giornata di oggi i volontari hanno provato a reggere Stefano sulle zampe anteriori. Oltre questo, però, non si è potuto andare.

Alessio Di Dino, il volontario che si è recato in contrada Fiumelato, nel comune di Monreale, per soccorrere il cane (sul luogo erano intervenuti i Carabinieri ed i Veterinari dell’ASP) rinnova l’appello per una sistemazione temporanea. Le mille quotidiane emergenze del randagismo siciliano, non permettono purtroppo alcuna sosta.

Nessuna novità anche sul fronte delle indagini. Molto probabilmente anche questo caso sarà destinato e rimanere senza soluzione.

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