GEAPRESS – Sono dei normalissimi panini, solo che qualcuno, per fare stecchite le nutrie, li ha avvelenati. Un comportamento non solo criminale, ma anche incosciente. Un panino, infatti, può risultare appetibile non solo agli animali.

Le esche da … panificio sono state sistemate a Casterno di Robecco (MI) sul Naviglio ed a mangiarsele sono stati sei cani, di cui tre deceduti. Tutti avvelenati, secondo il referto del veterinario che ha fatto seguito all’intervento congiunto del Comando di Legnano della Polizia Provinciale di Milano e delle Guardie ecologiche volontarie della stessa provincia. Un Bassotto è morto subito, mentre più lunga è stata l’agonia di un Setter ed uno Springer.

Per fortuna ormai fuori pericolo gli altri tre. Appartenevano tutti a dei cacciatori di rientro da una battuta. Il malore è stato immediato, appena dopo che i cani sono stati visti mangiare i panini posti sull’argine di una roggia. Al distretto Asl di Magenta spetterà ora eseguire l’esame autoptico, oltre che individuare il veleno con il quale sono stati intrisi i panini. Dai sintomi mostrati dai cani, bavazioni e convulsioni, è però quasi certo che possa trattarsi di un prodotto di sintesi utilizzato per l’agricoltura.

La Polizia Provinciale ritiene che il movente sia da ricercare nel tentativo di uccidere delle nutrie. Probabilmente l’autore della distribuzione dei panini avvelenati, potrebbe non essere molto lontano dal luogo dell’avvelenamento. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).  

Vedi photo gallery: