mexi
GEAPRESS – Una vendetta per la compagna che lo ha lasciato. Questa la probabile motivazione alla base di un tremendo caso di maltrattamento di animali avvenuto in Messico e che, a dimostrazione delle diffusa sensibilità nei confronti degli animali, ha però riempito le pagine dei giornali.

Il cagnetto sarebbe stato colpito con una mazza, poi ferito con un coltello ed infine gettato in un terreno abbandonato. Prima, però, sarebbe stato avvolto in un lenzuolo e sistemato all’interno di una  scatola. Un  caso che ha sconvolto la città di La Paz nello Stato messicano di Baja California Sur. Il cane è stato poi lasciato nel luogo morente e parzialmente cieco.

Contro il presunto autore del gesto, nei social network se ne dicono ora di tutti i colori. Di certo il cane è stato refertato con fratture multiple alla testa, fronte, naso, collo e mandibila. A trovarlo e prendersi cura di lui è stata una ragazza che lo ha ora adottato.

Intanto si è nuovamente rinvigorita la campagna in favore di  sanzioni severe nei confronti di chi maltratta animali. Norme che in alcuni Stati messicani sono già in vigore e in alcuni casi con previsioni di pena superiori a quelle italiane (vedi articolo GeaPress ). Per lo Stato di Baja California Sur, secondo l’associazione dei Veterinari, le pene sarebbero però minime.

A quanto pare il giovane autore ha un passato di violenza non solo nei confronti degli animali. Un  nuovo caso, forse, che ha poi sfogato le proprie ire verso un essere indifeso. Più o meno le stessa problematica che sarebbe apparsa in un altro feroce caso avvenuto sempre in Messico, nello Stato di Puebla. Un uomo accusato di avere fornito gatti da sbranare ad alcuni Pit bull (vedi articolo GeaPress).

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati