cuccioli laccio
GEAPRESS – Quattro cuccioli di cane legati ad una zampa posteriore con un laccio e poi rinchiusi all’interno di una spessa busta di plastica usata per contenere prodotti ad uso agricolo. Il tutto gettato in un contenitore dell’immondizia della periferia di Manfredonia, in provincia di Foggia.

E’ stato solo grazie ad un passante che è stato possibile salvare l’unico superstite di un atto scellerato. Nonostante il sacco fosse stato sommerso da altri rifiuti, un signore che si trovava nei luoghi ha sentito dei flebili lamenti. Subito è partito l’allarme per la Polizia Municipale che  ha provveduto ad allertare l’ENPA di Manfredonia. Nel sacco, tre cuccioli ormai morti ed un quarto sfinito. Tutti erano legati ad una zampa posteriore da una cordicella color rossastro.

Il cucciolo è stato subito soccorso dai nostri volontari e sottoposto a visita veterinaria – riferisce a GeaPress Marco Lupoli, presidente della sezione ENPA di Manfredonia – Il Veterinario non ha sciolto la prognosi e speriamo in un recupero. Purtroppo casi di maltrattamento non sono così rari. Cerchiamo di intervenire con le nuove generazioni affinchè venga acquisita la cultura del rispetto ed evitando il ripetersi di atti di questo genere. Quel ritrovamento – aggiunge il responsabile ENPA – è stato tremendo. Forse, quei lacci, dovevano servire a tenere fermi i quattro cuccioli per chiuderli nel sacco”.

Probabilmente i cuccioli appartenevano ad una cagna che viveva in campagna. Qualcuno ha così deciso di sbarazzarsi dei quattro tenerissimi animali chiudendoli in uno spesso sacco di plastica poi gettato nel contenitore.

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