cane abbandono
GEAPRESS – Una giovane cagnolina da caccia, trovata abbandonata nei pressi di Manfredonia, in provincia di Foggia.

Non solo abbandonata, senza ne cibo ne acqua, ma anche centrata al volto da una colpo di arma da fuoco.

Del cane si sta ora occupando l’ENPA di Manfredonia, al cui canile era stato comunicato il ritrovamento. Il responsabile della Sezione, Marco Lupoli, è corso subito per recuperare la cagnolina che era stata legata ad una cisterna in disuso.

Le prime ore sono state le più drammatiche. La cagnetta, infatti, appariva al limite della sopravvivenza ed il rischio sulla vita sembrava concreto. Il proiettile che le è stato esploso contro, aveva perforato la mandibola andandosi a conficcare nell’osso. Un situazione drammatica che si andava ad aggiungere a quella già pesante relativa alle gravi condizioni di  denutrizione.

A distanza di qualche giorno, però, le condizioni di Cisternina, così è stata chiamata dai volontari, sono migliorate. A riferilo a GeaPress, è Sabrina, volontaria del posto. “Cisternina ha incominciato a reagire bene. In particolare – spiega la volontaria – ha appetito ed è in terapia antibiotica a causa dell’infezione provocata dalla pallottola, estratta tempestivamente. Il radiogramma eseguito sulla stessa ha sortito esito negativo relativamente alla presenza di altri corpi estranei mentre si è in attesa dell’esito degli esami ematochimici riconducibili alla Leishmaniosi ed Erlichiosi“.

Il compito dei volontari è ora quello di trovare le possibili soluzioni affinchè Cisternina sia data in adozione. Persone, spiega Sabrina, desiderose di assicurarle quanto necessario affichè conduca una vita consona alla sua natura.

La struttura gestita dall’ENPA è per questo a disposizione.

Cisternina, legata in un luogo poco frequentato, evidentemente per farla morire, è stata tutto sommato fortunata. Per lei, vi è ora un a speranza concreta di salvezza.

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