cagnetta Murgia
GEAPRESS – Nuovi casi di maltrattamento di animali, registrati in più parti d’Italia. Dopo i cani finiti a cinghiate ed a pugni (vedi articoli GeaPress), nuovi episodi di ripetuta crudeltà sono stati segnalati nelle ultime ore. A Caderzone Terme (TN) brutta sorpresa per una famiglia milanese che si trovava in  vacanza. La propria gatta è stata infatti centrata da un colpo sparato da un fucile ad aria compressa. Le radiografie eseguite dal Veterinario (il povero animale è arrivato ancora agonizzante) hanno lasciato spazio a pochi dubbi.

Contrariamente a quello che può sembrare, le armi ad aria compressa, molto in uso negli ultimi tempi, sono di libera vendita se di energia inferiore a 7,5 Joule. Non occorre, cioè, alcuna autorizzazione da parte degli organi di polizia e non è un mistero per nessuno come in alcuni cataloghi on line vengono esaltati alcuni tipi di piombini con sagoma modificata. In questa maniera si migliora la gittata e il potere penetrante. In più occasioni, le Forze dell’Ordine hanno però avuto modo di sottolineare come un colpo sparato da una di queste armi, può avere effetti anche gravi specie se colpisce parti molli. Nel caso di Caderzone Terme, non è noto che tipo di arma ad aria compressa è stata utilizzata.

Un incredibile “tiro” con il cane è stato invece denunciato a Milano. In un parco pubblico, infatti, una signora che stava portando a passeggio i suoi cagnolini, ha subito le angherie di un gruppo di ragazzi. Un piccolo cane, sottratto al possesso della signora, è stato oggetto di un vero e proprio lancio. Prelevato per il collare è stato, infatti, gettato ai piedi della terrorizzata signora. L’intervento della Polizia di Stato ha permesso di identificare e denunciare un cittadino di origine straniera per il reato di maltrattamento di animali.

Maltrattamenti anche a Genova. Secondo quanto diffuso dalla Questura cittadina, intorno alle 15.45 dell’altro ieri, un cittadino che stava rientrando a casa dal lavoro, ha notato in Largo Autieri d’Italia un cane boxer legato al gancio traino di una BMW avente targa spagnola. L’uomo, uscendo di casa dopo un paio di ore, avrebbe così constatato che il cane era ancora nella stessa situazione. Sempre secondo la Polizia di Stato, nonostante la temperatura elevata e l’asfalto rovente, senza né cibo, né acqua.

Alle 21.30 circa, l’uomo impietosito dalle condizioni dell’animale, ha deciso di fermare una pattuglia della Polizia di Stato che transitava in zona. All’arrivo degli Agenti, il cane ha iniziato a guaire in maniera straziante, quasi a voler attirare la loro attenzione probabilmente anche perché la ciotola posizionata per terra era completamente priva di acqua.

Mentre i poliziotti attendevano l’arrivo del personale della Polizia Municipale per il recupero del cane, si sono avvicinati due cittadini moldavi asserendo che il boxer era di loro proprietà e di averlo lasciato a fare la guardia all’autovettura da appena cinque minuti. Gli operatori hanno fatto presente ai due stranieri, che si trovavano sul posto da almeno venti minuti ed a quel punto uno dei due uomini ha iniziato ad inveire nella sua lingua madre. Il soggetto, identificato per un 29enne nato in Moldavia, ma regolarmente residente in Spagna, è stato accompagnato presso gli Uffici della Questura per gli accertamenti di rito e denunciato per abbandono di animali.

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