GEAPRESS – I sette cani protagonisti dell’ennesima incredibile storia di maltrattamento si trovavano all’interno di un’azienda agricola in località Fontebianca, nel Comune di Roselle (GR). La scena che si è presentata davanti al personale del NIPAF (Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale) del Corpo Forestale dello Stato di Grosseto ha dell’incredibile.

Sei labrador e un setter erano detenuti in un canile fatiscente, all’interno di box separati, privi di copertura idonea al riparo dalle intemperie, immersi nel fango, in pessime condizioni igienico-sanitarie, disidratati e completamente sprovvisti di acqua, con evidenti segni di maltrattamento aggravati da una carente nutrizione e da un generale stato di abbandono.

Le condizioni di salute degli animali, accertate dai veterinari della ASL di Grosseto, erano talmente gravi da rendere difficile la loro stessa deambulazione. Particolarmente preoccupanti, poi, le condizioni del Setter inglese, privo di microchip e più vecchio degli altri cani detenuti.

Anche i sei labrador retriever d’età compresa tra 1 e 3 anni, e di cui uno mancante di microchip, apparivano pelle e ossa e totalmente abbandonati a se stessi.

I sette cani, utilizzati per la caccia, erano stati affidati pochi mesi addietro dai proprietari milanesi dell’azienda agricola al fattore, dipendente della stessa azienda e ivi residente. Per l’uomo, G.R., è scattata la denuncia per maltrattamento di animali.

Alla denuncia penale si sono aggiunte cinque sanzioni amministrative, per mancata registrazione all’anagrafe di due dei sette cani e  per mancata comunicazione del decesso di altri tre cani. Questi ultimi, morti ormai da tempo, risultavano ancora iscritti all’anagrafe.

Gli animali posti sotto sequestro sono stati al momento affidati ad una Associazione locale per le immediate cure necessarie.

L’intervento degli agenti del NIPAF di Grosseto, comandati dalla dott.ssa Baldassarri, è stato possibile grazie ad una segnalazione giunta al 1515, il numero delle emergenze del Corpo Forestale dello Stato. Dalla centrale di Firenze, quindi, sono stati allertati i Forestali di Grosseto che, coadiuvati dal personale della ASL, hanno provveduto a verificare quanto segnalato e a salvare i malcapitati cani. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

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