GEAPRESS – E’ sotto controllo veterinario il cane ridotto ormai ad una larva, trovato legato ad un albero di una strada secondaria delle campagne di Ardea, in provincia di Roma (vedi articolo GeaPress). La sua storia ha commosso in tanti. Le croste attorno agli occhi ed il corpo inscheletrito. Appena 12 chili di pelle ed ossa. Nulla, per un cane di grossa taglia. Eppure Lucky sta resistendo.

Ricoverato in una clinica veterinaria, sono ora pervenuti i primi risultati degli esami clinici. Purtroppo è risultato positivo sia alla richeziosi che alla leishmaniosi, sebbene per quest’ultima malattia dovrebbe trattarsi di uno stadio ancora facilmente affrontabile. Poi la vista. Lucky dovrebbe ancora poter vedere. Risponde ad alcuni stimoli luminosi, ma se prima non scompare la patina che gli ricopre gli occhi, nulla potrà dirsi sulle reali condizioni della sua vista.

Lucky non solo ha commosso, ma anche indispettito. Ha fatto rabbia sapere dei ritardi dei soccorsi e del fatto che questi sono pervenuti dopo l’intervento dell’Associazione “Aiuto i randagi” alla quale si erano rivolte le volontarie che lo avevano trovato legato alla corta catena.

Una lunga storia, quella degli abbandoni di cani ed altri animali ormai ridotti ai minimi termini. Nel caso di Lucky, però, non può dirsi vecchio e malato. O meglio, malato senz’altro ma vecchio no. Secondo la Veterinaria che lo ha preso in cura, il povero cane è nato nel 2009. Come già avevamo scritto lo scorso 12 maggio, c’è da pensare, considerata la similarita di questa con altre storie, che sia stato pure fortunato. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).