GEAPRESS – Secondo l’attuale Governatore del Veneto Luca Zaia, allora Presidente della Provincia di Treviso, dovevano servire a mangiare l’erba delle scarpate lungo la tangenziale di Postioma, frazione di Paese (TV). Per questo, di asinelli, ne aveva fatto acquistare, a spese della Provincia, ben sei.

Dovevano di fatto sostituire i costosi tagliaerba e chi li manovrava. Gli asini, poi, non hanno sindacati ed eventuali lagnanze, magari, rimangono inascoltate. Anche in caso di morte, dal momento in cui se non fosse stato per una cittadina che si è casualmente accorta dell’acqua putrida e del povero asinello morto (nella foto), nessuno ne avrebbe, probabilmente, saputo niente. Il cadavere dell’asinello è stato fotografato giorno 26.

Secondo Andrea Zanoni, Presidente veneto della LAC (Lega Abolizione Caccia), che da tempo denuncia la situazione, nessuno avrebbe badato alle condizioni dei pochi metri quadrati del recinto degli asini tagliaerba di Zaia. Fatto questo da giustificare il dubbio su come sia stato smaltito il povero corpicino e se è stata poi eseguita l’autopsia per accertare le cause della morte.

Intanto LAC e OIPA si apprestano a denunciare il tutto alla magistratura, la quale dovrà chiederne ragione agli Uffici dell’attuale Presidente della Provincia di Treviso, Murano.

Mara Canzian, Presidente OIPA di Treviso, ricorda però come sette anni addietro Luca Zaia presentò la sua iniziativa ai bambini delle scuole. Secondo la responsabile animalista gli asinelli erano solo pura merce da lavoro, ora abbandonati al loro destino con acqua fetida e senza cibo. Venga ora a spiegarne ai bimbi la loro fine, conclude Canzian. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

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