snoopy livorno
GEAPRESS – Quattrocento persone al corteo in memoria del cane ucciso con una carabina. Succede a Livorno dove  Snoopy, questo il nome del cagnolino di circa 7 anni, era stato adottato quando era ancora un cucciolo. La Lega Nazionale per la Difesa del Cane precisa che era a tutti gli effetti un componente della famiglia.

Pochi giorni addietro il cagnolino è stato trovato senza vita nel balcone. Era solito affacciarsi per accogliere festosamente il rientreo dei suoi padroncini. Una morte apparentemente senza senso che solo la corsa dal veterinario ha potuto spiegare: Snoopy era stato ucciso da un colpo di carabina, preciso e crudele che lo ha centrato strappandolo ai suoi cari.

GEAPRESS – Il grave fatto è stato immediatamente denunciato e sul posto sono intervenuti anche i RIS dei Carabinieri. Un gesto del genere, commenta la Lega Difesa del Cane, violento e immotivato, rappresenta un pericolo anche per le persone.

Le indagini hanno portato i militari a sequestrare una carabina a un uomo che avrebbe poi confessato. Nel frattempo, in città l’animalicidio ha destato indignazione, rabbia e anche paura. Infine la scelta del corteo per ricordare Snoopy e chiedere giustizia per lui e per tutte le creature indifese le cui vite sono state stroncate per mano di persone senza rispetto.

La Lega Nazionale per la Difesa del cane si costituirà parte offesa nelle indagini già avviate dalla magistratura.

Sono troppi gli animali maltrattati con ferocia inaudita o come in questo caso uccisi senza pietà. – afferma Piera Rosati Presidente di Lega Nazionale per la Difesa del Cane – Questo gravissimo episodio verrà seguito dall’Associazione costantemente per assicurare una punizione concreta e esemplare all’autore di questo atroce atto. Nel caso in questione, il responsabile oltre a rispondere per il reato di cui all’ art. 544 bis c.p., dovrà vedersi contestata l’aggravante dei motivi abbietti o futili”.

 

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