Libertà per Fiocco e il suo compagno di cella (foto)
GEAPRESS – Fiocco vive nella spazzatura, senza acqua e senza cibo, senza riparo, da anni. Da un po’ condivide la reclusione con un altro cane.
Fiocco è relegato in un recinto fatiscente, alla mercé del buon cuore dei vicini di “casa”, che lo fanno mangiare e bere.
Non ha cibo, non ha ciotole, non ha cuccia, ma solo una vecchia casetta di plastica che sarà stata il gioco di un bambino.
Fino a qualche tempo fa era anche legato alla catena, con un lucchetto!
Poi, dopo l’intervento della Forestale, la catena è stata tolta, intanto il recinto, abusivo e costruito su terreno comunale, è serrato con due lucchetti.
Matera, via degli Aragonesi, alle spalle di una serie di case di una cooperativa edilizia, è lì la prigione di Fiocco e del suo sventurato compagno.
I vicini di “casa” le hanno provate tutte, ma Fiocco è ancora lì, anzi ora sono in due a condividere la malasorte.
La new entry , prima, era detenuta sul balcone, stessa tipologia di detenzione, mai una passeggiata, sempre lì, sui propri escrementi.
Le proteste dei condomini sono servite solo a farlo spostare nel recinto, assieme a Fiocco.
Magri, scheletrici sono aggressivi tra loro per un pezzo di pane o per l’acqua calata tra le sbarre. Quando ti allontani, dopo aver fatto loro una carezza o dopo aver allungato un bocconcino ululano.
Quale pena stanno scontando? La sventura di essere capitati in mano ad un aguzzino?
Questi sventurati hanno un proprietario, abita proprio lì.
Vigili, ASL, sanno, conoscono la situazione, ma i sopralluoghi non hanno portato a nessun risultato; Fiocco ed il suo compagno sono ancora lì.
Dobbiamo aiutarli. Chiediamo alle Autorità competenti un immediato intervento per liberare Fiocco e il suo compagno di cella. Di seguito gli indirizzi cui rivolgere la vostra richiesta:
Sindaco di Matera, Sen.Salvatore Adduce: sindaco@comune.mt.it
PEC Comune di Matera, comune.matera@cert.ruparbasilicata.it
www.comune.matera.it
ASL MT
Direttore generale, Dr. Vito Gaudiano.
Servizio veterinario Area C, Responsabile Dr. Berardino Augusto Bonora.
URP – asl4.urp@rete.basilicata.it <asl4.urp@rete.basilicata.it>
www.asmbasilicata.it
(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).
Vedi photo gallery:









A parte il solito sconforto che mi viene quando ci sono persone che tengono gli animali in maniera riprovevole, mi domando come mai il comune, dal momento che il recinto è costruito su un’area comunale (a meno che ci sia un’autorizzazione da parte dello stesso comune) non contesti la violazione di occupazione abusiva di suolo pubblico e non obblighi questa persona a ripristinare l’area e nel caso non provveda, ad occuparsene lo stesso comune salvaguardando in ogni caso i due cagnolini e affidandoli ad una associazione di volontariato.
è una vergogna che le autorità non facciano niente!
Considerato che i cani sono benvoluti dai “vicini di casa” si potrebbe fare richiesta per farli riconoscere dal sindaco come cani di quartiere, liberandoli dalla loro prigione e lasciandoli liberi e sotto la cura degli abitanti della zona che già si stanno occupando di loro come possono….
Credo si debbano rilanciare molte iniziative, in varia forma e anche di carattere culturale, presso il pubblico, enti, clubs ( Lions, Rotari, scuole, università ecc. ) collegate a un unico collettore, al fine di promuovere informazione, muovere emozioni, creare motivazioni raccogliere fondi.
Anche un grande fiume muove da piccoli corsi d’acqua.
Sono disponibile a parteciare a iniziative serie e significative in questo senso.
Quanto a questo documento, credo davvero che il migliore commento sia trattenere nel cuore il pessimismo della ragione e provare ad immaginare in quali forme si possa liberare l’ottimismo della volontà.
Stefano Mazzacurati
medico psichiatra e psicoterapeuta.
Membro dell’International Pen Club.
sono perfettamente d’accordo con il Comitato Nazionale UGDA, dalla prigionia alla libertà, alla coesione e condivisione con gli amici animali umani di quartiere
Silvana
ci sono novita per loro.grazie
francesca
Siamo davvero condannati all’ immobilismo burocratico di … tipo mediterraneo. Le leggi a tutela degli animali ( sia pure all’acqua di rose ), ci sono ma … niente da fare.
Un Paese veramente civile si misura anche dai comportamenti individuali, solo apparentemente marginali.
Ci sono novità per queste due creature?
Si sa qualcosa? Se qualcuno li va a prendere e li porta via possiamo sistemarli in un rifugio, cercare uno stallo…