cane ucciso libano
GEAPRESS – E’ allarme in queste ore in Libano per le uccisioni di cani randagi in alcuni Comuni del sud del paese. A confermare tale tipo di intervento sarebbe stato il Comune di Tiro ma i provvedimenti riguarderebbero anche altre municipalità.

A diffondere la notizia è l’ONG Animals Lebanon che è in queste ore è impegnata su più fronti dopo che almeno una trentina di cani sono stati finiti a fucilate oltre che  con l’uso del veleno. Secondo quanto riportato dalla stessa associazione tali metodi brutali di intervento sul randagismo, non servirebbero a niente. Del resto quanto sta avvenendo in queste ore è già occorso nel passato senza incidere sul numero dei cani randagi.

Gli attivisti sono impegnati a contattare i pubblici amministratori, offrendo loro assistenza e chiedendo di intervenire affinchè si ponga fine alle uccisioni. Analogo impegno anche per il soccorso dei poveri animali all’interno di una situazione che Animals Lebanon definisce terribile.

La stessa associazione tiene a sottolineare come siano stati insistenti gli interveniti nei confronti del Parlamento affinchè venga al più presto votata la legge contro i maltrattamenti degli animali. La nuova norma, già approvata dal Consiglio dei Ministri, attende ora la votazione finale da parte dei Deputati libanesi

Intanto, nel sud del Libano, i cani continuano ad essere finiti a fucilate e con il veleno.

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