GEAPRESS – Era stata ripetutamente bastonata e fatta oggetto di violenti tiri di sassi. Mafalda (nella foto), cocker di 4 anni, è stata salvata dalle Guardie della LAC (Lega per l’Abolizione della Caccia). La notizia, diffusa solo oggi, è occorsa lunedì 13 e riserba una realtà ancora più triste.

La cagnolina veniva fatta oggetto dei violenti maltrattamenti da parte di due bambini in tenerissima età. I fatti sono accaduti a Legnaro, in provincia di Padova. La madre era andata da tempo via e la sorellina, di pochi anni più grande dei due bimbi, non aveva, a quanto pare, la forza di opporsi. Il padre, stante informazioni pervenute, era sostanzialmente assente nelle vicende familiari. Una situazione troppo pesante da sopportare per i due piccoli bambini che sfogavano sul povero cane probabili problemi.

Mafalda, però, aveva anche lei una sorellina. E’ morta a seguito dei maltrattamenti subiti. Il decesso sarebbe avvenuto giovedì nove agosto. Le Guardie LAC l’hanno ritrovata accovacciata in una buca, scavata forse per trovare refrigerio. Il povero animale era in stato di decomposizione per via delle alte temperature di questi giorni. Mafalda le era seduta accanto, insanguinata , piena di pulci e zecche e con le orecchie gonfie in maniera abnorme.

Le Guardie della LAC hanno così provveduto ad avvicinare il cane, traumatizzato e pertanto riottoso al contatto umano. Infine, prelevata è stata trasferita al canile di Rubano dove, notizia di oggi, è forse vicina all’adozione. Non è ancora sicuro e pertanto, chi lo volesse può mettersi direttamente in contatto con la struttura.

Una storia di incuria, nei confronti dei cani e non solo. La giovanissima età dei due bambini (il piccolo, a quanto pare, seguiva le gesta del fratellino) deve indurre necessariamente a riflettere sul male che si è in grado di generare e che, in questo caso, non pone distinguo tra i bambini e gli animali.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati