GEAPRESS – La sanzione pecuniaria è superiore ai 516 euro e per tale motivo, ma solo a condanna definitiva, ne rimarrà traccia nel casellario giudiziario. Per il resto brave le Guardie zoofile dell’ENPA di Roma che sequestrarono, nel marzo 2009, il povero rottweiller costretto a tre metri di catena a Lariano (RM). La condanna al pagamento di 4.000 euro di multa, oltre alle spece procedurali, è stata ora inflitta dal Giudice del Tribunale di Velletri. Il padrone non solo deteneva il suo cane alla corta catena, ma lo costringeva pure all’interno di un recinto privo di riparo.

L’ENPA di Roma, intervenendo nei luoghi con l’ausilio del Servizio veterinario dell’ASL territorialmente competente provvide, oltre che al sequestro, anche alla segnalazione all’autorità giudiziaria per maltrattamento di animali. Meglio la multa che l’inutile ritornello della previsione di reclusione. Questa, infatti, sia per il maltrattamento che l’uccisione di animali, è stata prevista dal nostro legislatore, ben al di sotto della soglia di punibilità.

Intanto il cane, previo risanamento dei luoghi, è tornato dal proprietario che viene periodicamente controllato. Un sopralluogo opportuno, quello dell’ENPA di Roma, anche perchè, nello stesso giorno dell’operazione del marzo 2009 si venne a scoprire un vicino canile abusivo di cani da caccia. Il processo inizierà a breve. Speriamo bene.

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