GEAPRESS – E’ stato individuato e denunciato per uccisione o danneggiamento di animali altrui il responsabile dell’impallinamento di un gatto padronale, tra le case di Oggiono, in provincia di Lecco (vedi articolo GeaPress). Si tratterebbe di un vicino di casa condotto nella locale Stazione dei Carabinieri dove ha, poi, confessato l’incredibile gesto perchè infastidito dalle incursioni del micio nella sua proprietà.

Trovato pure il fucile, più settanta cartucce. Si tratta di un piccolo calibro modello Flobert. Nulla viene riferito sull’ipotesi che l’uomo possa essere in qualche maniera collegato a precedenti episodi di maltrattamento ai danni sempre di gatti, occorsi ad Oggiono ed in paesi limitrofi della provincia di Lecco.

La possibilità, invece, che potesse trattarsi di un vicino di casa era già circolata sulla base del fatto che il gatto era solito mantenersi nelle immediate vicinanze dell’abitazione della sua padrona, che ha poi denunciato l’accaduto.

Grande soddisfazione è stata espressa dalla Presidente dell’ENPA di Oggiono, Melania Silingardi, la quale aveva seguito fin dall’inizio la vicenda. Il Presidente ENPA di Lecco, Luigi Mauri, ha invece annunciato l’intenzione di procedere alla costituzione di parte civile nel processo che sarà intentato alla persona ora denunciata.

Si ricorda che il povero gatto rimarrà per tutta la vita con il pallino di piombo, essendosi quest’ultimo fermato in un punto molto delicato. L’estrazione chirurgica, in altri termini, potrebbe provocare la morte dell’animale.

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