gatto
GEAPRESS – Non è sopravvissuto il gattino bianco e grigio recuperato ieri mattina dalle Guardie Ecozoofile dell’ANPANA all’interno di un cassonetto dell’immondizia di Lecce. Ad accorgersi del piccolo micio erano stati alcuni ragazzi attirati dal miagolio.

Il piccolo animale, di circa trenta giorni di vita, era stato prelevato dalle Guardie dell’ANPANA e subito consegnato ad una clinica veterinaria di Lecce. Le prime cure avevano fatto ben sperare, ma stamane è arrivata la triste notizie. Il gatto è morto verosimilmente a seguito degli stenti subiti. A quell’età, infatti, i gattini devono necessariamente sottostare costantemente  alle cure maternali. Ogni allontanamento può risultare pertanto fatale. Basta il repentino abbassamento della temperatura corporea o la mancata alimentazione, a potere innescare processi degenerativi difficili da fermare.

E’ questo quello che potrebbe essere successo al micetto di Lecce, gettato da qualche sconsiderato nell’immondizia.

Proprio pochi giorni addietro, ad Arezzo, un giovane gatto persiano era stato trovato ancora vivo all’interno di un sacco della spazzatura. Anche in questo caso, il bel micio di casa, forse finito investito o preso a badilate, non è sopravvissuto. A nulla è valso l’appello di potere rintracciare, tramite la fotografia, il proprietario dell’animale (vedi articolo GeaPress e foto gatto ).

Nella stessa giornata di ieri, le Guardie Ecozoofile dell’ANPANA, oltre a porre sotto sequestro trenta metri di rete illegalmente stesa lungo il litorale dell’are protetta  del Parco di Rauccio, hanno provveduto a salvare un falco Gheppio. Il povero animale, ricoverato presso il CRAS di Calimera, era affetto da fratture multiple all’ala.

Purtroppo la morte del piccolo gatto ha rattristato quello che comunque resta un buon operato delle Guardie Ecozoofile. Soddisfatta, a tal proposito, è la dott.ssa Primula Meo, Presidente Provinciale ANPANA. “Sono felice per tutto ciò che le Guardie Eozoofile Anpana di Lecce, legittimamente, fanno sul territorio – ha dichiarato la responsabile ANPANA – sono però immensamente colpita da una profonda tristezza nel constatare la spregiudicatezza di tanti concittadini che non rispettano le regole o, ancora peggio, maltrattano gli animali o se ne disfano come farebbero con un oggetto vetusto. In questa occasione posso solo dire che intensificheremo i controlli per poter cogliere sul fatto gli autori di tali misfatti ed assicurarli alla giustizia“.

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