cane tombino
GEAPRESS – I gruppi di protezione animale sono stati avvisati dell’increscioso episodio. Così, più o meno, qualcuno ha messo in rete, denunciando l’abominevole abbandono di un povero cagnolino addirittura all’interno di un tombino.

Il filmato viene ripreso da una telecamera di videosorveglianza di un vicino ristorante, nella città serba di Kruševac (VEDI VIDEO). Nel video, si vede chiaramente un ragazzo vestito in jeans e camicia a righe, che tenta una prima volta di gettare il malcapitato cagnolino all’interno di un tombino. La riottosità del cane, induce però la stessa persona a rivolgersi verso un secondo tombino, questa volta ancora più in vista rispetto alla telecamera sistemata in strada. Dopo alcuni tentativi, la volontà del povero cangolino di non essere gettato in quel lurido fosso, viene con la forza vinta. Rinchiuso nel tombino.

Passano un paio di giorni ed il video viene diffuso in rete. In alcuni casi si riporta l’appello per individuare lo spregevole personaggio. Le associazioni locali inziano a diffondere il filmato invitando, per chi in grado di fornire elementi utili, a rivolgersi alla polizia.

Che fine ha fatto il cagnolino?

Quasi contemporaneamente, il ragazzo in camicia e jeans, torna alla ribalta. Questa volta come improbabile “eroe”. Incredibilmente, in tre fotografie, si fa riprendere come “salvatore”. Il piccolo cane viene ora estratto da quel buco di fango.

Un truffatore evidentemente poco accorto. Non si era nenche cambiato d’abito.

Vicende di questo genere sono purtroppo successe anche nel nostro paese. Tempo addietro i Carabinieri rintracciarono una truffa on line che, partendo da una regione del nord est dell’Italia, diffondeva falsi annunci di cani recuperati con allegate richieste di raccolte fondi. E’ successo finanche con il povero Tao, il cane imbustato e finito in un cassonetto dell’immondizia di Palermo con allegato un foglio e la scritta “ti amo”.

La sua foto, malamente riarrangiata  con la storia di un altro cane, venne poi diffusa nella rete con allegate richieste di aiuto (vedi articolo GeaPress ). Un fatto che venne subito denunciato dai volontari che avevano salvato il povero cane, poi felicemente andato in adozione.

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