piccioni
GEAPRESS – Ritrovamento stamane di numerosi piccioni morti ed alcuni vivi all’interno di due contenitori lungo la Milano Serravalle. Ad intevenire la Polizia Provinciale di Milano.

I contenitori erano stati lasciati in una piazzola di sosta dopo lo svincolo per Assago, direzione Genova.

La Polizia Provinciale interventa dietro segnalazione, riporta il recupero di tredici piccioni ancora in vita che sono stati rimessi  in libertà. Le loro condizioni sono state infatti ritenute idonee al volo.

Quaranta piccioni, invece, sono stati trovati morti e trasportati all’Istituto zooprofilattico di Milano perché vengano individuate le cause della morte. È scattata una denuncia contro ignoti.

Sulla vicenda è intervenuta la sezione milanese dell’ENPA che rileva come la scoperta dei contenitori pieni di piccioni morti, probabilmente abbattuti a fucilate, con all’interno anche animali ancora vivi è un episodio preoccupante.

La segnalazione, arrivata dal personale della Milano Serravalle, riferiva proprio di  un’area di emergenza due chilometri dopo il casello in direzione Genova. Non è allo stato possibile definire il momento in cui i poveri animali sono stati abbandonati, sebbene, sempre secondo l’ENPA, è ragionevole pensare che l’abbattimento illegale sia avvenuto questa mattina alle prime luci dell’alba.

Auspichiamo – ha dichiarato Ermanno Giudici, Presidente e Capo Nucleo Guardie Zoofile dell’ENPA di Milano – che la Polizia Provinciale possa fare chiarezza sull’autore del duplice reato, abbattimento illecito di fauna selvatica e maltrattamento di animali, trovando gravi le modalità con cui è stato pianificato e commesso, probabilmente in una cascina non lontana dall’autostrada. Certamente chi l’ha fatto aveva l’esatta percezione del reato commesso, tanto che ha deciso di occultare i cadaveri sulla rete autostradale.”

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