maltrattamento cfs
GEAPRESS – Ulteriore scivolone di alcune fattispecie che un tempo furono del reato di maltrattamento di animali. L’articolo 727 del Codice Penale, già fortemente ridimensionato nelle pene, ma non nelle attribuzioni, dalla legge 189/04 che dovrebbe proteggere  gli animali dai maltrattamenti ed uccisioni, è finito ora tra le competenze del Giudice di Pace. Nulla cambia, invece, per gli articoli 544/bis (uccisione di animali) e 544/ter (maltrattamento) se non il fatto di essere già depotenziati (oltre che applicabili solo per le condotte dolose e senza possibilità di applicazione del regime carcerario, neanche in situazioni di flagranza) per essersi svuotati di importanti fattispecie di reato già da tempo decadute nell’art. 727.

Nessuno sembra si sia accorto dell’iter parlamentare che ha partorito la Legge Delega al Governo. Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale il 29 aprile scorso, tale disposizione ha  previsto l’attribuzione al Giudice di Pace dell’articolo 727 del Codice Penale, sia nel primo comma (abbandono) che nel secondo (detenzione in condizioni incompatibili). Stessa sorte per il 727 bis, relativo alle specie protette . Il 31 maggio, infatti, è entrato in vigore, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il Decreto Legislativo che ha dato attuazione ai nuovi incarichi in tema di Giudice di Pace. Dunque, il dado è tratto.

Finiranno così in un binario diverso i giudizi in merito alla violazione dell’art. 727 che in questi mesi ha percorso una tratta discendente purtroppo passata inosservata. Cosa cambierà? Basti pensare alle tante condotte finora genericamente presentate alla stampa, spesso con ingiustificata enfasi,  come “maltrattamento” ma in effetti giudicate con il minore reato di cui all’articolo 727. Tanto per citarne alcune, quelle relative all’incuria, così come stabilito dalla Cassazione, o addirittura per l’uso del  collare elettrico. Non meno importante la detenzione in condizione incompatibile per non parlare dello stesso abbandono.

Quel che rimaneva nel 727 (ovvero una buona parte delle condotte definibili come maltrattamento prima della 189/04) finirà ora dal Giudice di Pace. Fine, o quasi, di tante storia.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati