GEAPRESS – Ieri 3 novembre ricorreva l’anniversario del lancio dello Sputnik sul quale 53 anni fa partì Laika, la sfortunata cagnetta “cosmonauta” destinata a sacrificarsi per l’orgoglio dei sovietici, che nel pieno della guerra fredda volevano dare un segnale di superiorità ai rivali statunitensi.

La meticcia di 2 anni, catturata insieme ad altre due randagie per le strade di Mosca, fu sottoposta con le altre a una serie infinita di dolorosi test preliminari al lancio, chiusa in gabbie sempre più strette e legata da catene sempre più corte, fino ad essere giudicata la più idonea a partire per un viaggio senza ritorno.

Ironia della sorte fu che la meticcia che i sovietici giudicarono più adatta a compiere l’impresa fosse anche la più paurosa e così, a quanto si seppe da fonti vicine all’agenzia spaziale russa, dopo gli iniziali entusiasmi, il tentativo di far sopravvivere il primo essere vivente al di fuori dell’atmosfera per qualche giorno, fu in realtà un clamoroso fallimento: fonti attendibili rivelarono che la cagnetta morì forse cinque ore dopo il decollo o, probabilmente, all’istante, per il gran spavento provocato dal rombo dell’accensione dei motori. Alcuni dei responsabili dell’operazione ebbero in seguito anche l’umiltà di ammettere la perfetta inutilità di quanto accaduto per i fini scientifici che si perseguivano.

In occasione dell’anniversario del lancio di Laika, un’ associazione di volontariato romana, L’Isolachenonc’è, ha organizzato una commemorazione ufficiale in una sala di Palazzo Valentini sede della Provincia di Roma.

Laika rappresenta il simbolo incarnato dello sfruttamento animale, dal maltrattamento, all’abbandono alla vivisezione – ha spiegato Giulia Corda, Presidentessa dell’associazione – L’augurio è che la sua giornata possa diventare un appuntamento fisso che promuova non solamente il ricordo di una sfortunata protagonista della storia della corsa allo spazio, ma anche l’impegno contro ogni forma di maltrattamento ai danni degli animali e la lotta al randagismo, con iniziative volte alle sensibilizzazione del pubblico“.

L’impegno che il 3 novembre diventi un appuntamento fisso per fare il punto sulle condizioni degli animali domestici della Capitale e della provincia è stato preso dall’Assessore alle Politiche Agricole della Provincia di Roma presente all’incontro. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).