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GEAPRESS – Due delfini morti in poche ore. Uno è stato recuperato  dalla Guardia Costiera al largo di Gallipoli (LE). Si trattava di un delfino comune al quale ha fatto seguito, poche ore dopo nella scogliera di Rivabella, il ritrovamento di una  tartaruga Caretta caretta, anch’essa morta.

Il ritrovamento del secondo delfino è invece avvenuto stamani nei pressi dell’Isola di Razzoli, nella provincia di Olbia-Tempio. L’animale, ancora in vita al momento del ritrovamento, era però mortalmente ferito da una fiocina.  Il delfino, stante quanto riferito dall’Ente Parco de La Maddalena, ha resistito alla grave ferita per poco più di un’ora, nuotando stentatamente nelle acque in prossimità del faro, per poi lasciarsi morire sotto gli occhi dei soccorritori. Immediatamente, sono state attivate dall’Ente Parco le procedure per il recupero della carcassa dell’animale, collegate al tentativo di cogliere qualsiasi informazione che consentisse di risalire ai responsabili del gesto sconsiderato.

Un gesto barbaro che qualifica chi lo ha commesso – sottolinea il Direttore dell’Ente Parco Ciro Pignatelli – e che evidenzia ancora una volta le difficoltà nel recepire  valori essenziali del rispetto della natura e degli animali da parte dell’essere umano. La brutalità dell’episodio e l’inutilità del gesto ci obbligano ad una riflessione rispetto a quanto sia ancora lungo il percorso da fare nell’ambito dell’educazione e della tutela ambientale”.

Nel caso di Gallipoli, per le cause di morte del delfino, sono invece attese le analisi dell’Istituto Zooprofilattico di Campi Salentina.

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