GEAPRESS – E’ tornata indenne la scimmia lanciata ieri nello spazio dall’Iran. Così le autorità iraniane hanno comunicato il successo della veloce spedizione (13 ore circa)  del vettore Kavoshgar. L’animale è stato mostrato in pochi scatti dalla tv iraniana, legato all’interno di un contenitore imbottito. Nel mondo, però, fioccano ore le polemiche.

Queste appaiono più che altro motivate non tanto dall’incredibile volo a 120 chilometri di altezza del povero animale, quanto dal fatto che l’esperimento iraniano si inserisce in una vivace polemica sull’uso della possibile tecnologia nucleare.

Ancora poche le reazioni in campo animalista. La prima a pronunciarsi è stata la sede americana di PETA. Secondo un loro comunicato l’Iran ha così messo in campo gli inutili e crudeli errori che hanno segnato i giorni più bui della corsa nello spazio. “Siamo sconvolti – hanno riferito gli animalisti americani – della foto di una scimmia visibilmente terrorizzata e crudelmente legata nel dispositivo di contenimento“.

Un fatto che di certo, non mancherà di rinfocolare le polemiche sull’uso degli animali.

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