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GEAPRESS – Non poteva sapere che tipo di persona si trovava ad avere come vicino. Il tranquillo uomo di mezza età (nella foto della polizia) che da due mesi si era trasferito ad Alton, nello stato dell’Illinois, era in realtà schedato, fin da giovane, come molestatore sessuale di animali.

Sembra, però, che l’uomo non avesse comunicato il suo cambio di residenza, così come è invece d’obbligo per le persone già segnalate per presunti abusi. Sta di fatto che il molestatore, nei giorni scorsi, si è visto consegnare dal vicino il cucciolo di rottweiler di appena cinque mesi di vita. “Non volevo rimanesse solo”, ha poi dichiarato il proprietario del cane, disgustato per quanto successo.

Tre violenze, tutte nel breve frangente che è rimasto solo con il cucciolo. L’ultima è stata colta il flagranza dal padrone. Le altre  sono state tranquillamente ammesse dal molestatore una volta fermato ed interrogato dalla polizia. Sul responsabile ricadono ora quattro capi di imputazione, tra cui gli abusi (in questo caso a sfondo sessuale) contro gli animali. L’incaricato della polizia locale, in 25 anni di servizio, non ricorda alcun caso del genere. Sorpreso dal vicino nel divano di casa, il molestatore avrebbe semplicemente detto “mi dispiace”. Ha poi preso la bicicletta ed è andato via, mentre il proprietario del povero cagnolino, chiamata la Polizia, si apprestava a rivolgersi ad un Veterinario.

Quanto avvenuto è stato ora certificato  e per il molestatore si sono aperte le porte della prigione. In molti Stati della confederazione, infatti, per i reati di maltrattamento di animali è previsto l’arresto in flagranza di reato e pesanti cauzioni per potere tornare in libertà in attesa del processo.

Anche in Italia sono segnalati alcuni precedenti di questo tipo. La legge 189/04 non prevedere, però, per i reati di maltrattamento o uccisione di animali, l’arresto in flagranza ma di fatto neanche a condanna avvenuta. Le pene reclusive previste, sono infatti ben al di sotto della soglia di punibilità. Per l’uccisione di animali, poi, non è prevista neanche la multa

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