GEAPRESS – E’ agli arresti presso il reparto psichiatrico dell’ospedale di Carbonia, l’uomo accusato di furto, detenzione abusiva di arma e maltrattamento di animali. I Carabinieri della Stazione di Narcao, Comando Compagnia di Carbonia, lo hanno trovato nel luogo del misfatto, purtroppo andato a compimento. La cagnolina beagle, da lui rubata, era legata al letto. Lui…nei pressi.

La piccola beagle era stata rubata, ed il legittimo proprietario, appena accortosi della sua mancanza aveva subito pensato a lui. Non tanto per le voci che giravano in paese su alcune presunte strane abitudini. Il proprietario della cagnetta, infatti , lo aveva visto aggirarsi nei pressi del luogo ove era tenuta la beagle insieme ad altri due cani da caccia lo stesso pomeriggio del sabato. Poi, sopraggiunta la sera, si era accorto della sparizione. Il tutto a poche ore dall’apertura della caccia al cinghiale. Incontenibile l’ira, si era subito diretto, assieme ad un’altra decina di persone, presso la casa dove l’uomo esercitava la mansione di custode.  Con precedenti, non ha, infatti, fissa dimora. Il manipolo di persone, però, non poteva aspettarsi cosa sarebbe successo alla povera cagnolina. Di certo, la telefonata pervenuta al 112 intorno alle 22.30 di sabato, riferiva di un gruppo di persone decisamente animoso, che aveva preso d’assedio la casa dove l’uomo lavorava. Il Veterinario, ha constatato quando risultava già abbastanza evidente dalla scena presentatasi davanti ai Carabinieri.

Quando i militari sono entrati nella casa si sono trovati davanti l’orripilante visione. L’uomo è stato così salvato dalla piccola folla e portato via da quel posto. A Villaperuccio esercitava il lavoro di servo pastore, ovvero custode di animali da pascolo altrui.

Secondo indiscrezioni pervenute a GeaPress la difesa tenterà il rito abbreviato (pena ridotta) condizionato al risultato della perizia psichiatrica.

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