GEAPRESS – Tao è a casa, lo avevamo anticipato nei giorni scorsi (vedi articolo GeaPress). Una imprenditrice agricola del palermitano lo ha accolto nella sua nuova casa, con tanto di giardino a disposizione. Nulla di più si deve sapere. La tranquillità di Tao prima di tutto. Il setter pelle e ossa trovato in un cassonetto dell’immondizia nel quartiere Bonagia di Palermo (vedi articolo GeaPress), è rinato. Mesi di costante lavoro dei volontari della LIDA e del Veterinario dott. Santoro, che aveva pure provveduto a fornire, in attesa di una definitiva riabilitazione, il conforto di una casa.

“Ti amo”, aveva scritto qualcuno, forse un ragazzino, nel biglietto trovato all’interno del sacco nero nel quale era stato rinchiuso e gettato nell’immondizia. Poi il sole dell’estate palermitana.

Una forza incredibile, quella di Tao. Vedendolo ora, nel filmato di Ignazio Marchese, sembra un altro cane. Nel video sono ripercorse tutte le tappe. Dal suo rinvenimento, all’aiuto fornito della Polizia Municipale di Palermo, all’impegno costante dei volontari della LIDA, fino alla nuova padrona. Tao, ora, ha veramente tutto. Chissà se di lui ha saputo chi si è reso responsabile di quel gesto orrendo. La grafia nel biglietto era tipica di un bambino. Forse gli hanno fatto credere che il povero Tao fosse morto. Atteggiamenti inconciliabili, se non schizofrenici. Comunque il frutto della stessa insensibilità. Nei confronti del cane e non solo.

Tao è rinato, ed oggi è questo quello che importa.

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