GEAPRESS – Dream è il nuovo Dream. Anzi, prima del disastro, chissà come si chiamava. Il cane che lo scorso marzo venne ritrovato a Ragusa con tre zampe amputate (vedi articolo GeaPress) l’abbiamo rintracciato a Bologna, anzi a Bergamo. Lui, in effetti, vive a Bologna con Alessandra (nella foto di copertina), la persona che l’ha adottato e che in aereo lo ha trasferito fino a Bologna dove venne ricoverato in una clinica veterinaria (vedi articolo GeaPress). A Bergamo, domenica scorsa, ha partecipato come ospite d’onore ad una manifestazione con un nobile proposito: tenere viva l’attenzione sul problema degli abusi ai minori.

Dream è felicissimo – ha detto a GeaPress, Alessandra Ciotti – e domenica a Bergamo è stato da tutti coccolato. Certo non può muoversi come un cane normale, ma cosa è in fin dei conti la normalità, lui è felice e lo sono anch’io“.

Dream ha delle protesi, ma non le sopporta bene. Preferisce il carrellino ed a quello sembra essersi decisamente abituato. Fa le feste a tutti e vederlo assieme ad Alessandra è veramente un piacere.

Fa fatica Alessandra a ricordare i passi più travagliati della vicenda di Dream. Ma ci furono anche i momenti belli, ad esempio quando il Comandante dell’Alitalia lo presentò ai passeggeri del volo Catania – Bologna. Un ospite speciale (vedi articolo GeaPress). Occorre un permesso particolare per portare i cani in cabina, ma in quel caso si levò un applauso scrosciante. Poi la clinica e la conferma che le zampe erano state amputate in tre momenti diversi. Poi le difficoltà per la protesi e le mille richieste di potersi adoperare per consentire, a Dream, una confortevole deambulazione.

Infine Dream ha deciso da solo. Carrellino e tante coccole (senza carrellino) nei prati.

Le indagini, purtroppo, sono state recentemente archiviate. Si disse all’inizio di un soggetto particolare abitante nei pressi, ma, forse, i più particolari, hanno il solo guaio di attirarsi di sopra le attenzioni. Poi le ipotesi più balzane, come quella della mietitrebbia. Come se Dream fosse un immobile cucciolo di capriolo o un inerme pulcino di albanella. Ad ogni modo a marzo, ma anche nei mesi antecedenti, una mietitrebbia a Ragusa non ha cosa falciare. Poi la conferma dei veterinari. Ad ogni modo quello che importa, non potendosi trovare il colpevole, è che Dream stia bene e soprattutto felice. Solo un cane, anzi ogni singolo cane, così come ogni singola persona, può sapere cosa si prova nel ricordo. Dream è forte e giovane. Ed allora tanti auguri Dream, e grazie. Ci consenti, tra tante brutture quotidiane, di potere continuare a sperare.  

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