GEAPRESS – Erano della provincia di Reggio Emilia i due trafficanti di cuccioli fermati dalla Polizia di Stato (Polizia Frontaliera – Settore di Gorizia) intenti ad introdurre in Italia 52 piccoli animali dei quali, solo 16, provvisti della necessario documentazione. Due trafficanti già noti per reati specifici ed anch’essi a quanto pare segnalati per l’importante nodo emiliano di smistamento di cuccioli illecitamente importati dai paesi dell’ex Europa dell’est. L’intervento è scaturito venerdì notte nell’ex valico di frontiera di Sant’Andrea a Gorizia.

Gli animali sono stati posti tutti sotto sequestro ivi compresi quelli che viaggiavano con apparente regolare autorizzazione. La validità di quest’ultima è, infatti, attualmente posta alle verifiche degli inquirenti. Tutti i cagnolini, apparentemente in condizioni di salute non critiche (così ha accertato un Medico Veterinario dell’ASL goriziana), erano stipati all’interno di una monovolume riportante targa italiana.

Per i due italiani il deferimento all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di importazione illecita di animali da compagnia. Tutti i cuccioli sono stati assegnati a strutture idonee.

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