GEAPRESS – Chissà cosa se ne faceva, di sicuro appena ha portato la gabbia per canarini nel terrazzo, è stato subito notato dai passati. Dentro la gabbia, infatti, vi era un Assiolo, grazioso rapace notturno che dentro l’angusto spazio nel quale era costretto, non poteva neanche aprire le ali.

La superfice a lui riservata, infatti, era di appena 22×30 cm e per questo il detentore è stato denunciato per il reato di matrattamento di animali oltre che per detenzione illegale di specie protetta.

Ad intervenire le Guardie volontarie del WWF e della LAC di Grosseto che hanno provveduto a consegnare il piccolo animale al Centro di recupero di Semproniano, gestito dal WWF.

L’Assiolo …. nella gabbia da canarino, ha una età di circa tre anni. Dopo il periodo di riabilitazione presso il Centro del WWF, si spera di poterlo fare ritornare in natura. Dipenderà molto dal tempo nel quale è stato privato dalla libertà, e dalla possibilità di riprendere le sue abitudini predatorie.

L’Assiolo vive in campagne alberate, nei pressi di radure di boschi ed anche, in molti casi, in ambiente urbano. La sua dieta predilige grossi insetti, come coleotteri e ortotteri, ma anche lombrichi. 

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