cassonetto
Palermo – Il video documenta il ritrovamento  di un pony all’interno di un cassonetto dell’immondizia della zona industriale di Brancaccio, quartiere di Palermo (vedi articolo e fotogallery).

Ritrovamenti di questo genere non sono insoliti per la città. Alcuni anni addietro vennero ritrovati i resti di macellazione di un cavallo all’interno di un cassonetto del quartiere Albergheria (vedi articolo e fotogallery), mentre una testa spellata di toro venna rinvenuta in un contenitore nei pressi del Policlinico dell’Università (vedi articolo e fotogallery).

Il ritrovamento di Brancaccio è avvenuto grazie alla segnalazione di una cittadina fatta pervenire alla LIDA. Marco Meli, volontario palermitano, si è così recato nei luoghi constatando la veridicità della segnalazione. Il cavallino era nel frattempo  “seppellito” da sacchetti dell’immondizia.

La zona industriale di Brancaccio, non è nuova a segnalazioni relative ad allenamenti per le corse clandestine. Il cavallino nel cassonetto, però, era probabilmente utilizzato per i giri nelle ville. Nonostante l’abusivismo che caratterizza il settore, tali “divertimenti” per i bambini vengono tollerati anche nei giardini pubblici della Palermo bene. Secondo indiscrezioni pervenute, il cavallino nel contenitore di Brancaccio, sarebbe risultato privo di microchip, come probabilmente lo sono molti altri cavalli di Palermo, detenuti in garage o altri locali trasformati in improprie stalle.

Per attivare le pratiche di smaltimento del povero cavallino, è ieri intervenuta la Polizia Municipale. Un pattuglia, infatti, aveva avuto disposizione di attendere l’arrivo del Veterinario ASL e del camion adibito a questi trasporti.

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